Se vi dicessi Atlas vi verrebbe in mente qualcosa? Sicuramente no, certamente perché questo dispositivo non è ancora uscito e con monta probabilità è il nome del nuovo Pixelbook o almeno uno dei due nuovi laptop/ 2-in-1 targati Google.

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Ormai manca veramente poco all’evento Google che si terrà il 9 Ottobre dove con molta probabilità oltre ai tanto attesi Pixel 3 XL e Pixel 3 saranno presentati anche due varianti di Pixelbook – anche se qui ci sono delle diatribe -. Il nome in codice Atlas scovato mesi fa in rete mostra come il notebook ha delle similitudini con il modello attualmente in commercio, come le due USB-C, un jack per le cuffie e uno slot microSD, questo farebbe quasi pensare ad un refresh della parte hardware ma non di quella estetica cosa che personalmente gradirei considerando l’attuale Pixelbook bellissimo.

Atlas e Nocturne due filosofie differenti ma stesso hardware

Come scritto in precedenza ci sono dei dubbi sul fatto che il dispositivo potrebbe essere però un 2-in-1 dato che nel codice scovato in rete pare che il dispositivo venga riconosciuto come un tablet più simile al prodotto Pixel C e che quindi sarà dotato di una tastiera rimovibile. Questo perché come detto i dispositivi che potrebbero essere presentati il 9 sarebbero due un tablet con tastiera e un laptop. Il secondo dispositivo viene chiamato nelle stringhe di codice Nocturne e come l’Atlas condivide l’hardware, entrambi i dispositivi pare che siano stati testati con processori Intel Kaby Lake e Amber Lake con il supporto a unità a stato solido NVMe ultraleggere e ovviamente più veloci di un eMMC tradizione presenti su molti chromebook.

Display in 4K

Il passaggio a questa generazione sarà sancito anche dalla presenza di un display 4K e di un upgrade anche della fotocamera che prima si fermava a 720p ed ora dovrebbe arrivare 1080p 60fps. Non resta che aspettare e vedere se realmente i rumors e i frammenti di codice trovati saranno confermati e quindi vedremo due dispositivi un laptop tradizionale e un 2-in-1 che condividono si l’hardware ma che attuano due filosofie di utilizzo diverse. Personalmente aspetto con molta attesa questi chromebook sperando però che Google non faccia l’errore dello scorso anno quello di prezzarlo a oltre 1000 dollari, una scelta abbastanza azzardata considerando la concorrenza dei brand rivali sempre in ambito Chrome OS.

SOURCE9togoogle.com
Scrivere la biografia è a cosa che mi spaventa di più, ma proviamoci. Sono un viaggiatore incallito appena ho un momento prendo e scappo via, porto sempre con me una fotocamera e una lente super wide magari anche fish-eye. Quando vedete il mio nome significa che si sta parlando di wearable, fotografia, Linux o di tastiere meccaniche, che acquisto in maniera compulsiva. Profondo sostenitore che i switch migliori non esistono vago per il web alla ricerca di nuovi mondi inesplorati [click].