Facebook e Ray-Ban stanno stingendo un accordo per la produzione e commercializzazione di un paio di smartglasses.

La notizia era già nell’aria, ora abbiamo più che un semplice rumors. CBNC ha svelato che il colosso di Menlo Park ha deciso di entrare in questo mercato facendosi aiutare da chi gli occhiali li fa dal 1937. L’azienda americana attua una strategia diversa dalle altre, infatti  lei si concentrerà sullo studio di un software adeguato e sulla user experience lasciando a Luxottica il compito di creare l’oggetto fisico. Questo ha fatto si che Hugo Barra ex dirigente Xiaomi si sia spostato di dipariemento, da quello Oculus VR verso gli uffici di New York al lavoro per la costruzione di un ecosistema globale AR/VR. L’azienda vorrebbe accelerare gli sviluppi di questi smartglasses e consegnare nelle mani dei consumatori un prodotto finito già nel 2023 ol massimo 2025. Nelle segrete stanze del potere pare ci siano già dei prototipi e che il nome in codice sia Orion.

Purtroppo non si sa tantissimo sulle funzionalità, se non che tramite una fotocamera saremo in grado di scattare foto e registrare video. Le lenti serviranno anche per mostrare a schermo dei contenuti multimediali magari creati da noi stessi. Facebook si sta inserendo in un mercato molto complicato, come sappiamo molti altri hanno intrapreso questa strada e non sono andati proprio bene, uno su tutti Google che con i Glass non ha trovato la fortuna sperata, per non parlare degli Spectacles che fanno bella mosta nel mio cassetto ma che all’atto pratico sono più che un semplice giocattolo tech.

SOURCEthe verge
Scrivere la biografia è la cosa che mi spaventa di più, ma proviamoci. Sono un viaggiatore incallito appena ho un momento prendo e scappo via, porto sempre con me una fotocamera e una lente super wide magari anche fish-eye. Quando vedete il mio nome significa che si sta parlando di wearable, fotografia, Linux o di tastiere meccaniche, che acquisto in maniera compulsiva. Profondo sostenitore che i switch migliori non esistono vago per il web alla ricerca di nuovi mondi inesplorati [click].