Al giorno d’oggi desiderare una fotocamera digitale è segno di passione per la fotografia. Gli smartphone moderni fanno a gara per aumentare a dismisura la risoluzione dei megapixel. Sebbene ognuno di noi ormai dispone di una fotocamera decente, stiamo sempre parlando di livello amatoriale, dove il risultato artistico è lontano, sia per il mezzo da cui si parte che per le possibilità che possono offrire le mini fotocamere dei cellulari.

Viene l’ora un po’ per tutti di voler accedere a qualcosa di più consistente, per realizzare foto ampie e ariose, quelle veramente importanti. Quando arriva la passione bisogna approfondire per non lanciarsi su prodotti che magari non sono proprio quello che fa per noi.

Affrontiamo il tema delle caratteristiche delle fotocamere digitali avendo presente un sito che offre un buon rapporto prezzo qualità e soprattutto mette in evidenza le caratteristiche a cui bisogna fare riferimento prima di acquistarla. La cosa buona è che oltre alle promozioni, ci sono le categorie a cui attingere per conoscere tutto ciò che si deve sapere.

Prima di proseguire alcuni concetti devono essere ben chiari nella mente. Anche se si conosci già, riportarli insieme fa ragionare e ci prepara alla selezione.

Il lessico delle fotocamere digitali

  • Quando si parla di Zoom ottico si fa riferimento al meccanismo attraverso il quale il soggetto da riprendere viene ingigantito.
  • I pixel sono i singoli punti che formano un’immagine. Di solito si indicano i mega pixel per far riferimento al milione.
  • La Risoluzione display è il numero di pixel orizzontali e verticali che vengono catturati dal sensore digitale che si chiama CCD (charge-coupled device), in alcuni modelli si chiama CMOS. E’ importante specificare che non ha nulla a che vedere con la risoluzione di stampa o di visualizzazione su uno schermo, poiché si tratta dei pixel in partenza. Un CCD da 2592×1944 pixel significa, facendo la moltiplicazione, che ha una risoluzione display di 5 mega pixel. E’ facile intuire che la risoluzione finale, dipenda da quanto grande deve essere stampata l’immagine o quanto è grande lo schermo dove la si visualizza, per cui i pixel in partenza sono sempre quelli.
  • Stampa su Formato A4: un esempio per i meno esperti e che serve a far capire come i mega pixel in abbondanza in taluni casi confondano il consumatore. Per stampare una foto su una rivista in formato A4 andare oltre gli 8 megapixel non serve.  Tieni conto che si ragiona in punti pollice per convenzione. Una rivista patinata ha una risoluzione di qualità misurata in punti pollice (ti sarà più familiare la dizione di DPI). A 300 dpi ottieni una qualità di stampa notevole. L’A4 ha queste misure: 21 x 29,7 cm, (in pollici 8,26 x 11,69). Facciamo allora la semplice operazione 8 x 11 pollici con il riferimento dei dpi della risoluzione massima di stampa, per scoprire il numero di megapixel necessari per stampare al massimo della qualità consentita:

8 x 300 = 2400 pixel (in orizzontale)
11 x 300 = 3300 pixel (in verticale). Quindi facciamo 2400 x 3300 = 7.920.000 pixel (circa 8 megapixel).

Se ci riferiamo alla visualizzazione su uno schermo del PC, parliamo di risoluzioni che corrispondono alla metà di quella necessaria per la rivista. Questo deve far riflettere sul concetto di qualità.

Probabilmente il metro di giudizio di un esperto di fotografia, si concentra di più su temi come la maneggevolezza, le ottiche, la velocità di scatto con riferimento all’autofocus, i colori, quanto dura la batteria ecc..  Se si deve stampare in A4 che senso ha disporre di 20 megapixel, che tra l’altro devono anche essere archiviati.

Che tipo di macchina fotografica digitale prendere

Sul mercato ci sono tre tipi di fotocamere digitali, le compatte, le bridge e le reflex. L’ordine è in termini di budget e qualità dello strumento. Le compatte sono paragonabili ai telefono cellulari, di solito sono automatiche e le dimensioni permettono di portarsele dietro con semplicità. Differiscono dagli smartphone per la luce flash di solito più potente. Per questo motivo lavorano meglio in ambienti con poca luce.

Le bridge sembrano nella forma delle reflex, con la differenza che l’ottica che montano è fissa. Ciò comporta dei limiti ai fini dello zoom. La differenza con una compatta si percepisce, ciò non toglie che ci sono compatte dalle prestazioni simili alle bridge.

Le reflex sono il prodotto per chi ha voglia di misurarsi sul serio, con una qualità superiore e la possibilità di espandere lo zoom con obiettivi di ogni genere. La gestione dei video è una funzione che di solito è presente in tutte le fotocamere digitali. Per avere risultati eclatanti bisogna cerca il 4k, con una spesa che ovviamente sale di importanza.