Google sta cercando da tempo di creare un proprio programma di messaggistica che sia integrato in tutti i dispositivi Android e che faccia da unificatore, se vogliamo una versione di iMessage targata robottino verde.

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Secondo TheVerge il programma in questione lo si sta sviluppando per davvero e si chiamerebbe Chat, il suo obiettivo non è solo quello di offire un programma simile a quello di Apple ma bensì di rimpiazzare il concetto di SMS ormai ampiamente superato. Come prima cosa sa benissimo che per far ciò deve integrare l’applicazione in tutti i dispositivi dotati di Android così da invogliare l’utente ad utilizzarlo. Chat sicuramente permetterà funzioni avanzate come chat di gruppo, supporto di foto e video, GIF adesivi e tanto altro, insomma un programma che possa rendere appagante il suo utilizzo.

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Il funzionamento dovreebbe essere molto simile a iMessage, se il soggetto che lo sta inviando è coperto da una rete dati si invierà un messaggio utilizzando il piano dati in possesso dell’utente, se questo non dovesse essere possibile verrà convertito il messaggio in un normale SMS. Penso che la stessa cosa possa valere nel caso in cui il destinatario non abbia un Android con installato Chat. Parlando di numeri la cosa potrebbe essere veramente devastante per i competitor, basti pensare che Android ha superato i 2 miliardi di dispositivi nel mondo e che sicuramente è più facile invogliare un soggetto all’acquisto di un dispositivo anche di fascia bassa rispetto ai soli top di gamma del mondo iOS. L’unica mia preoccupazione nel 2018 rimane il fattore sicurezza, come Google gestirà la cosa non è dato saperlo e se i gestori supporteranno in modo adeguato l’applicazione. Questa potrebbe essere veramente un rivale in termini di numeri per Whatsapp. La speranza è di vederla presto concretizzarsi e che Google riesca a ottimizzarla a dovere sopratutto per i dispositivi mid-range e base di gamma.

Scrivere la biografia è la cosa che mi spaventa di più, ma proviamoci. Sono un viaggiatore incallito appena ho un momento prendo e scappo via, porto sempre con me una fotocamera e una lente super wide magari anche fish-eye. Quando vedete il mio nome significa che si sta parlando di wearable, fotografia, Linux o di tastiere meccaniche, che acquisto in maniera compulsiva. Profondo sostenitore che i switch migliori non esistono vago per il web alla ricerca di nuovi mondi inesplorati [click].