Il mondo tablet sta vivendo un periodo di forte flessione. Ad oggi se si dovesse scegliere di comprarne uno sicuramente la forbice sarebbe più stretta e sicuramente non andrei su Android. Non perché non ami il sistema operativo ma proprio per mancanza di offerte valide. L’unica che ancora pare crederci sia Apple con i suoi iPad sempre apprezzati. Le cose però stanno cambiando. Google insieme ad Acer proveranno a far entrare nel mercato dei nuovo tablet basati su Chrome OS.

LEGGI ANCHE: Patch di marzo in arrivo per Samsung Galaxy S7 e S7 Edge!

La scelta è stata anche dettata dall’ottima riuscita dei chromebook nel mondo education, che hanno fatto da traino per lo sviluppo di prodotti sempre più pregiati. Acer Chromebook Tab 10 sarà il un tablet 10 pollici con supporto alla penna ma senza supporto ad una tastiera fisica. Il dispositivo pesa 550g e nei suoi 172,2 x 238,2 x 9,98mm sono alloggiati un processore OP1 con dual e quad core Cortex A-72 e A-53. Il display è un 9,7 pollici QXGA IPS  con risoluzione  2048 × 1536px con 264ppi. Essendo un sistema operativo poco energivoro la batteria da 34Wh è in grado di offrire fino a 9 ore di autonomia. Batteria che viene caricata tramite la porta USB Type-C 3.1. La stessa porta supporta l’uscita video per collegare il tablet ad un monitor esterno. Sono presenti infine due fotocamere una posteriore con flash LED e una sul fronte utile per delle videochiamate. In Europa è previsto l’arrivo per maggio ad un prezzo di 329 euro in colorazione blu.

Google

Personalmente sono molto curioso di provarne uno e nono mancherà occasione. Sono un utilizzatore di Chrome OS ormai da diversi anni e apprezzo la sua immediatezza. Vorrei rassicurare chi ha paura ad usare un prodotto del genere, ad oggi con il Play Store presente su Chrome OS le applicazioni ci sono e anche lavorare in mobilità e offline è possibile. Sopratutto quello che si apprezza di un prodotto con tale sistema operativo è la sua immediatezza, aperto è pronto all’uso in qualsiasi momento.

Scrivere la biografia è la cosa che mi spaventa di più, ma proviamoci. Sono un viaggiatore incallito appena ho un momento prendo e scappo via, porto sempre con me una fotocamera e una lente super wide magari anche fish-eye. Quando vedete il mio nome significa che si sta parlando di wearable, fotografia, Linux o di tastiere meccaniche, che acquisto in maniera compulsiva. Profondo sostenitore che i switch migliori non esistono vago per il web alla ricerca di nuovi mondi inesplorati [click].