Home Recensioni HTC U11: la Recensione di Spazio iTech

HTC U11: la Recensione di Spazio iTech

Android Oreo

Cari lettori di Spazio iTech, eccoci tornati con la recensione di un device davvero interessante e tanto atteso. Stiamo parlando di HTC U11! Andiamo a scoprire insieme tutte le caratteristiche di questo dispositivo!

Unboxing

In confezione troviamo un alimentatore da parete per la ricarica rapida con Q.C. 3.0, un cavetto USB-TypeC, un adattatore Type-C/jack da 3, una cover in plastica e un paio di auricolari USonic, con riduzione dinamica del rumore ambientale.

Materiali e Design

Le dimensioni non sono da peso piuma, ovvero 153.9 x 75.9 x 7.9 mm per un peso di 169g. Posteriormente non si può non notare la nuova back cover in vetro, in questo caso amazing silver. Questa nuova tipologia di retro in vetro fa effetti di luce molto appaganti ed è difficile stancarsi, mantiene molto le ditate che però vanno via con una veloce pulita. Il frontale è invece abbastanza anonimo, con un sensore di impronte piccolo e non centrato simmetricamente che funziona però molto bene, è veloce ed affidabile.

4 / 6

Hardware

Lato hardware troviamo la CPU Qualcomm Snapdragon 835 octa-core da 2,45 GHz con una GPU Adreno 540 e 4 GB di RAM LPDDR4. La memoria interna è da 64 GB di tipo UFS 2.1 espandibile tramite microSD fino a 2 TB.

Display

Il display di 5,5 pollici dell’HTC U11 offre una risoluzione QHD da 2560 x 1440 pixel e 539 ppi. Ottimi i colori e la profondità dei neri ed il fatto che sia davvero poco riflettente.

Unico appunto sul trattamento oleofobico che da una sensazione di porosità, anche se risulta comunque efficace.

Performance

Con un hardware del genere è normale notare quanto il telefono sia rapido nell’utilizzo quotidiano, grazie ad un’ottima parte software, inoltre anche con i suoi 4GB di ram non si avranno particolari problemi nel multitasking nel passaggio da un’applicazione all’altra.

Software

HTC U11 monta la HTC Sense, basata su Nougat 7.1.1, che di Sense ormai ha ben poco, avvicinandosi di più ad un Android Stock.

Con il launcher della Sense Home è comunque possibile modificare i Temi presenti, sia applicando temi a layout classico, oppure divertirsi con quelli a layout libero, senza vincoli di griglia e con simpatiche icone.

E’ presente Boost Plus, assistente che automaticamente mantiene pulita la memoria, preserva batteria e permette di tenere d’occhio la privacy.

Fotocamera e multimedialità

La fotocamera è una 12 mega pixel con punti di 1,4 micrometri, presente la stabilizzazione ottica dell’immagine ed ha apertura F/1.7. La fotocamera frontale è da 16 megapixel con apertura F/2.0. La qualità degli scatti realizzati con la fotocamera posteriore è eccellente, ricca dettagli con un ottimo bilanciamento del bianco e dei colori. Il telefono è velocissimo a mettere a fuoco e l’apertura ampia fa sì che si possano tenere tempi di scatto molto bassi ottenendo foto sempre nitide e non mosse.

Con poca luce la qualità scende come ci si aspetterebbe da ogni smartphone, ma qui restiamo sempre ai vertici come dettagli e rumore, mantenendo una nitidezza davvero unica. Buoni risultati anche con la camera anteriore. Probabilmente il Cameraphone dell’anno!

Parlando dell’audio abbiamo due speaker stereo di buona fattura, uno inferiore per le frequenze medio/basse e l’altro integrato nella capsula auricolare per quelle alte. Ottimo quindi l’audio con un buon livello di volume e ti qualità.

Batteria

La batteria installata su HTC U11 è da 3000 mAh che sulla carta sembrano pochi per un hardware del genere, ma l’autonomia di questo HTC è più che buona.

Con un uso abbastanza intenso riuscirete sempre ad arrivare a sera con più di 5 ore di display acceso, e in momenti di uso particolarmente stress si può sempre ricorrere alla tecnologia QuickCharge 3.0.

Conclusioni

HTC è tornata!

U11 è forse il top da battere, è un prodotto a cui non manca niente, se non l’ottimizzazione delle cornici frontali e un trattamento oleofobico non perfetto.

 

Seguo la tecnologia fin da bambino, ho continuato questa mia passione tramite gli studi di ingegneria. Il settore che amo di più è quello mobile, ma ho una grande passione per il gaming PC. Lo smartphone che preferisco utilizzare è il Google Pixel, quando si prova l'esperienza utente pura di Google è difficile tornare indietro. Campo che sto cominciando ad inseguire ed approfondire è il settore delle reti e delle comunicazioni, mi affascina per la velocità di evoluzione e tutte le potenzialità che ha ancora inespresse.
Exit mobile version