IL BUONASERA TECH (puntata 5)

Nuovo giorno, nuove considerazioni Tech. Sono proprio contento di veder crescere sermpre piu la percentuale di Wearable in circolazione. Eh sì perche,che si parli di Smartband o di Smartwatch, sempre piu’ persone hanno deciso di acquistare un compagno per il prorpio smartphone. Mi sembra addirittura di poter affermare che gli orologi smart siano stati in grado di contagiare ancora piu’ fasce di utenti rispetto ai telefoni di ultima generazione. Mi e’ capitato infatti di vedere alcune persone non particolarmente avvezze agli “smanettamenti” da cellulare, trovare utile e divertente monitorare le proprie attività fisiche grazie agli accessori da polso.

smartband e smartwatch sono sempre piu diffusi

Sara’ perche le persone sono state abituate ad indossare gli orologi “classici” da ormai molto tempo, o per la necessita’ di meno impostazioni da settare, ma questi accessori stanno spingendo il mercato dei wearable a crescite costanti di anno in anno. Giudico questo scenario veramente positivo. Pensare alle attivita’ fisiche non come un peso ma come un “gioco”, monitorare i propri passi e sentirsi contenti nel fare un ultimo sforzo per arrivare all’obiettivo prefissato sono tutti ottimi indicatori. Se il tempo che passiamo davanti al nostro smartphone infatti puo’ rappresentare secondo molti un problema, gli smartwatch e le smartband possono aiutare a ridurre il tempo davanti allo schermo principale. Oltre al lato fitness infatti, questi accessori sono in grado di notificare tutti i nostri messaggi provenienti dal telefono,in alcuni casi anche rispondendo direttamente, possono essere usati per riprodurre la musica e aiutarci nella navigazione tramite le mappe ed il gps.

notifiche, fitness,musica: tutto al nostro polso

 

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Fin qui tutto bene. Forse troppo. Esatto perche, purtroppo, ritrovo nel mondo degli wearable da polso ancora diverse problematiche. La piu importante e’ da ricercarsi nella durata delle batterie. Trovarsi costretti ogni giorno a ricaricare, oltre al telefono e magari il tablet, anche l’orologio non e’ sempre un operazione facile e comoda. Per la vita di tutti i giorni, mettere il caricatore nella presa anche per lo smartwatch puo’ non essere un problema, ma per i viaggi o per gli scenari “fuori dalla quotidianità” rappresentano un freno per chi ancora non si e’ convertito al digitale anche al polso. Penso infatti che nel momento in cui le batterie permetteranno diverse giornate di uso intenso, le vendite potranno far solo che aumentare.

Le batterie e i loro limiti

Un altro aspetto di criticita’ puo essere rappresentato dalla difficolta’ di connessione con piu dispositivi insite in alcune piattaforme software installate nei nostri orologi. Pensare che,ancora ad oggi, vi sia la possibilita’ di utilizzare un Android Wear vincolato ad un singolo telefono, puo’ rappresentare un problema per chi e’ abituato a vivere con piu device nelle sue giornate.

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A parte queste criticita’, non posso pero’ che essere contento della crescita del segmento. Speranzoso che il trend sia soltanto al suo albore, scappo… devo rispondere ad un paio di mail dal polso.

E voi? Siete gia parte della percentuale di possessori di Smartwatch/Smartband? fatecelo sapere nei commenti.

 

 

Penso di amare gli smartphone in maniera incondizionata: sono il settore tech che ancora oggi è più in grado di affascinarmi ed appasionarmi. Sin dal mio primo dispositivo smart (il mitico LG Optimus ONE) passando per tutte le varie prove che ora mi portano a testare il maggior numero di cellulari posibili, il mio amore non è mai diminuito. ANZI! Ora questa mia grande passione si sta trasformando in qualcosa di più con Spazio iTech, dove ho la fortuna con recensioni, articoli ed attività social , di raccontarvi il mio punto di vista sul mondo tech!