Montblanc presenterà sul mercato il suo nuovo Wear il Summit 2 il quale sarà il primo ad essere dotato del nuovo processore Snapdragon Wear 3100 di Qualcomm.

Il noto brand che ha fondato il proprio successo sulla produzione di strumenti per scrittura, orologi e gioielli presenta sul mercato il nuovo Summit 2 in cerca di maggior successo rispetto al suo predecessore. L’orologio dai primi rumors dovrebbe avere un hardware di tutto livello, oltre al nuovo processore 3100 sarà affiancato da un GPS, NFC per i pagamenti e con molta probabilità sarà anche impermeabile. L’attesa però non è solo fine al watch ma sopratutto nel vedere il nuovo processore all’opera, il quale dovrebbe a detta dell’azienda garantire dalle 4 alle 12 ore in più rispetto al 2100, autonomie che possono ovviamente salire in caso si eviterà utilizzo prolungato di GPS e notifiche. I vantaggi del 3100 saranno anche incentrati sul miglioramento e ottimizzazione dei nuovi sensori di rilevamento dello sport in modo da colmare il gap con sport wear dedicati. Parlando di specifiche più tecniche il processore ha 4 core A7 che sono dedicati a svolgere tutte le operazioni più complicate per poi relegare ad un DSP e co-processore tutte quelle operazioni legate alla modalità a basso consumo.

Autonomia da urlo con le nuove modalità

Questo setup hardware garantirebbe nella modalità sport fino a 15 ore di autonomia con GPS attivo per poi incrementare verso i 30 giorni nella modalità monocromatica molto simile a quella vista sul tichwatch pro.

Montblanc

Lo smartwatch sarà compatibile con iPhone e Android grazie all’applicazione Wear OS il quale dovrebbe essere disponibile già nella sua nuova veste grafica, resa più facile nella navigazione. Le modifiche toccheranno anche Google Fit che ora punta a mostrarci in prima battuta il conteggio dei passi e raggiungimento degli obiettivi. Il prezzo del Montblanc Summit 2 ancora non è stato comunicato ma speriamo che possa essere sicuramente più economico del predecessore che arrivava a superare i €1000. L’uscita pare sia prevista per le vacanze di Natale giusto in tempo per metterlo sotto l’albero.

Scrivere la biografia è a cosa che mi spaventa di più, ma proviamoci. Sono un viaggiatore incallito appena ho un momento prendo e scappo via, porto sempre con me una fotocamera e una lente super wide magari anche fish-eye. Quando vedete il mio nome significa che si sta parlando di wearable, fotografia, Linux o di tastiere meccaniche, che acquisto in maniera compulsiva. Profondo sostenitore che i switch migliori non esistono vago per il web alla ricerca di nuovi mondi inesplorati [click].