Sharp ha reso pubblici dati riguardanti un progetto dell’azienda in campo didattico, scopriamo come Sharp ha intenzione di migliorare e portare le nuove tecnologie nella didattica del futuro attraverso il comunicato ufficiale dell’azienda.

Sharp BIGPAD
Sharp BIGPAD

La ricerca condotta dall’Università del Salento sulla sperimentazione biennale ha visto un plesso scolastico  con diversi plessi dotarsi di tecnologie digitali fornite da Sharp Italia.

Attraverso il sistema Sharp AnyWhere le classi e gli insegnanti dei differenti plessi hanno avuto la possibilità di essere collegati tra loro.

Sharp Italia ha fornito 5 Big Pad collocati nelle classi delle differenti scuole.

I Big Pad mobili hanno permesso un utilizzo in più classi dello stesso plesso. “La tecnologia wireless del Big Pad – ha spiegato Piergiuseppe Ellerani, professore di Pedagogia generale e sociale all’Università del Salento – ha permesso la connessione ai devices degli studenti.

Il sistema Smart School è stato indagato per verificare lo sviluppo di competenze curricolari nelle soft skills (creatività, lavoro in team, senso di iniziativa), le modalità di conduzione dell’ambiente di apprendimento e lo sviluppo dell’idea di comunità professionale e nuovi modelli organizzativi”.

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I risultati, sia dal punto di vista didattico che da quello del coinvolgimento, sono stati straordinari, per di più in un istituto con una massiccia presenza di studenti provenienti da famiglie non italiane.

I partecipanti hanno espresso soddisfazione al tavolo di lavoro organizzato a Roma dal gruppo di comunicazione Hdrà, al quale hanno partecipato, tra gli altri, Simona Montesarchio, direttore generale Miur, Giuseppe Basini, Alessandro Fusacchia, Flavia Piccoli Nardelli e Manuel Tuzi.

“Il tema che abbiamo affrontato – ha commentato Carlo Alberto Tenchini, direttore marketing e comunicazione di Sharp Italia – non è solo legato all’apprendimento, né solo alla tecnologia: c’è qualcosa di più. L’obiettivo del lavoro di Sharp è quello di offrire sostegno e sviluppo alla scuola perché diventi protagonista, utilizzando al meglio i servizi e le tecnologie per innovare i propri processi.

Si crea un nuovo ecosistema:

La scuola si inserisce in un contesto territoriale trovando in organizzazioni come Sharp un partner affidabile per potenziare ciò che già sviluppa al proprio interno. Si crea così un circolo virtuoso che mette la scuola in connessione con il territorio, riuscendo a far emergere le intelligenze sociali, la creatività, il buon clima, e facendo uso della tecnologia per offrire un servizio all’essere umano nella sua fase di crescita e di rapido apprendimento. La scuola così può diventare un luogo di futuro, un workplace of the future”.

Seguo la tecnologia fin da bambino, ho continuato questa mia passione tramite gli studi di ingegneria. Il settore che amo di più è quello mobile, ma ho una grande passione per il gaming PC. Lo smartphone che preferisco utilizzare è il Google Pixel, quando si prova l'esperienza utente pura di Google è difficile tornare indietro. Campo che sto cominciando ad inseguire ed approfondire è il settore delle reti e delle comunicazioni, mi affascina per la velocità di evoluzione e tutte le potenzialità che ha ancora inespresse.