Non è più come un tempo nel quale il tasto fisico era di gran lunga migliore di quello digitale, ad oggi le tastiere digitali o meglio dire touch sono veloci come le tastiere fisiche.

Secondo un nuovo studio condotto dai ricercatori dell’Università di Aalto, Cambridge e Zurigo su oltre 37.000 utenti che si sono serviti del sito internet TypingMaster.com, infatti, il gap di digitazione – ovvero la differenza di velocità che è possibile notare tra dispositivi mobili e le tastiere fisiche che siamo abituati ad utilizzare nei nostri notebook – è sempre più sottile.

LEGGI ANCHE: Samsung Innovation Camp: al via la terza edizione in collaborazione con Randstad

tastiere
Tastiera digitale

STATISTICHE

A detta dell’esperimento è stata notata nei bambini e ragazzi di età compresa tra i 10 e i 19 anni  possono digitare circa 10 parole al minuto più velocemente rispetto persone con un’età di circa 40 anni. La velocità più elevata che i ricercatori hanno registrato su un dispositivo touchscreen è stata quella di un utente che è riuscito a digitare ben 85 parole al minuto.

Ecco il commento del team che ha eseguito l’esperimento:

Siamo rimasti sorpresi nel vedere che gli utenti che digitano con due pollici hanno raggiunto in media 38 parole al minuto, che è solo circa il 25% più lento rispetto alla velocità di battitura che abbiamo osservato in un simile studio su larga scala per le tastiere fisiche. Stiamo assistendo ad una generazione di giovani che ha sempre usato dispositivi touchscreen, e la differenza rispetto alle generazioni più anziane che possono aver usato dispositivi più a lungo, seppur di tipologia differente, è sbalorditiva.

Altro dettaglio interessante rivelato dagli studi è che  il 74% delle persone scriva utilizzando due pollici e che l’aumento della velocità sia determinato anche dall’utilizzo della correzione automatica, piuttosto che della predizione che si limita al solo suggerimento delle parole da inserire.