Interessante il progetto che sta coinvolgendo la società svedese Tobii, la quale da anni insieme  con Qualcomm sta lavorando ad un VR dalle caratteristiche hardware e software davvero interessanti. Hardware che grazie al processore scelto sarà standalone quindi utilizzabile in modo autonomo.

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L’azienda come è facile intuire sta lavorando utilizzando il nuovo processore presentato da Qualcomm e già visto sui top di gamma al MWC. Stiamo parlando dello Snapdragon 845,il quale ha potenza da vendere e grazie alle sue prestazioni permetterà a Tobii di poter portare sensibili novità sul mercato. La prima grande novità è che si vedrà l’integrazione della funzionalità eye-tracking dove porterà il VR a generare l’immagine in alta definizione solo nel punto che noi stiamo osservando non andando a gravare così sul processore e migliorando l’autonomia dello stesso.

Tobii
 

Se questa novità già vi ha colpito ancora non avete letto abbastanza. Sto parlando del «contatto visivo interattivo». Questo significa che gli sviluppatori potranno adattare i contenuti ad interagire in maniera diversa in base se si sta guardando in una determinata parte o un determinato personaggio. Esempio: in un gioco di coop i personaggi comandati dalla AI interagiscono  con me in maniera diversa in base se li sto guardando o meno o se sto guardando in una determinata direzione. Non mancherà anche un miglioramento della distanza inter-pupillare così da offrire una qualità delle immagini più nitida possibile.

Tobii

Il futuro dei VR è sicuramente ancora molto lungo e spero veramente che sia l’anno della svolta, sia dal punto di vista hardware che dal punto di vista software. Tobii comunque ha riferito che per ora è solo in fase progettuale la cosa e che all’atto pratico ancora non si sa una data ufficiale di una presunta commercializzazione o visione in demo del prodotto. Non mancheremo di tenervi aggiornati su questo progetto.

Scrivere la biografia è a cosa che mi spaventa di più, ma proviamoci. Sono un viaggiatore incallito appena ho un momento prendo e scappo via, porto sempre con me una fotocamera e una lente super wide magari anche fish-eye. Quando vedete il mio nome significa che si sta parlando di wearable, fotografia, Linux o di tastiere meccaniche, che acquisto in maniera compulsiva. Profondo sostenitore che i switch migliori non esistono vago per il web alla ricerca di nuovi mondi inesplorati [click].