Tutti sanno che la tecnologia Face ID di Apple utilizzata nell’iPhone X è una delle soluzioni più sicure disponibili. Utilizza la cosiddetta tecnologia 3D Structured-Light, ma solo alcuni smartphone Android hanno questa tecnologia a causa dell’elevato costo di produzione. Ecco perché solo Xiaomi Mi 8 Explorer e Oppo Find X vantano sensori 3D a lente ottica per il riconoscimento facciale. MediaTek vuole cambiare tutto questo.

La funzione di riconoscimento facciale è diventata molto popolare anche su dispositivi economici, che non hanno tutti i sensori necessari per una corretta identificazione facciale, bensi’ usano solo la fotocamera frontale. MediaTek ritiene che abbia una soluzione più pratica e conveniente che può funzionare altrettanto bene come Face ID di Apple. Si chiama Active Stereo Depth Engine ed è compatibile con i chipset Helio P60 e Helio P22.

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Nel frontale del device dovranno essere presenti un proiettore a infrarossi, due set di lenti a infrarossi, coadiuvati da un algoritmo di riconoscimento facciale alimentato da un software di apprendimento automatico e un motore di accelerazione della profondità di campo. L’Active Stereo Depth Engine è già integrato nei chipset Helio P60 e Helio P22 ed è utilizzato principalmente per informazioni di profondità per le modalità bokeh e beauty, ma se combinato con l’hardware necessario, può essere utilizzato anche per lo sblocco facciale.

MediaTek afferma che il proiettore IR e gli obiettivi sono costruiti da Himax, mentre il software è sviluppato da Vision Technology Face ++.

Potrebbe sembrare un prodotto pronto, ma probabilmente dovremo ancora aspettare prima che i primi dispositivi con tecnologia Face ID di MediaTek raggiungano il mercato. Inoltre, non conosciamo alcun numero o come si confronti con la tecnologia esistente su iPhone X e la tecnologia di rilevamento 3D TOF (Time of Flight) recentemente annunciata da Vivo.