Recensione POCO X3 NFC

Benvenuti alla recensione testuale, a lato della prova video presente sul nostro canale Youtube, che vede protagonista lo smartphone POCO X3 NFC. Nell’oceano di proposte entry e fascia media bassa, riuscirà a distinguersi ed essere consigliabile? Scopriamolo insieme con questi nostri contenuti a lui dedicati!

La nostra recensione di POCO X3 NFC

Recensione POCO X3 NFC

Materiali & Touch & Feel

Forse uno degli smartphone più grandi che abbia provato in questo 2020. In ogni dimensione infatti si tratta di un cellulare “importante”, con un peso di addirittura oltre 200 grammi. La sensazione è quella della solidità massima, nonostante i materiali scelti dall’azienda non rientrino nella categoria premium (policarbonato per bordi e scocca posteriore). Parlando di design in senso stretto, devo dire che questo device non rientra pienamente nel mio gusto. Il bump per la fotocamera presenta uno scalino che non sarebbe neanche dei più grandi visti quest’anno, ma la scelta stilistica lascia secondo me il tempo che trova. Anche il brand POCO, così evidente, non è secondo me la scelta più azzeccata. Prendete però queste parole per quello che sono, ovvero un mero giudizio soggettivo e che non inficia in nessun modo il valore del telefono. Commetate qua sotto con il vostro pensiero in merito anzi, per farmi sapere cosa ne pensate di questo smartphone!

Display

Display ampissimo con foro anteriore centrale per la selfie cam. Mento inferiore che è stato leggermente limato rispetto alle proposte solite per la fascia media alle quali siamo abituati. La vera killer feature del pannello però è il refresh rate aumentabile sino a 120 Hz. Per un pannello LCD IPS con risoluzione FUll HD che di per se è in pena media senza eccezioni. questa caratteristica è veramente importantissima. La qualità della riproduzione dei colori, così come i contrasti sono da buon LCD, lontani però da un AMOLED che però ancora latita in questa fascia di prezzo. Ottima scelta secondo me da parte di Xiaomi!

Fotocamera

Come spesso accade, tante lenti e tante aperture a bordo dello smartphone. In realtà però a lato della focale principale (qui da 64MP) e della lente grandangolare, le altre due ottiche sono messe più per figura che per reale scopo. La qualità è in media con il prezzo del telefono, non lo giudicherei il miglior telefono per scattare foto all’interno di questa fascia i prezzo, considerando l’ambito multimediale l’area meno riuscita in generale. Stesso ragionamento di qualità per la lente frontale e per l’area video, dove la risoluzione massima è 4K 30 fps. NEgli ultimi giorni di prova ho installato la GCAM, che come al solito prevede miracoli quando si parla di ottimizzazione software. Se volete un contenuto dedicato proprio a questa nuova personalizzazione fotografica, fatemelo sapere nel box qua sotto. Vi anticipo che potrebbe veramente valerne la pena questa volta…

Processore RAM ROM

Processore Snapdragon 732G, in abbinata con 6GB di RAM e 128GB di memoria utente. Non è un fulmine in assoluto, con qualche pesantezza software che forse lo limita ancor più che per mancanza di potenza. IL display a 120Hz però mette una pezza anche a quei piccoli inciampi, con la sensazione di fluidità che verrà resa all’utente in quasi tutti gli scenari d’uso. Forse in generale lo smartphone più piacevole da usare sotto ai 200€, proprio per via del mix fra potenza del processore e piacevolezza del display.

Audio

Audio stereo a bordo di questo smartphone Xiaomi. La qualità non è affatto male, come anche il feedback della vibrazione durante l’uso.

Batteria

Come da tradizione uno smartphone Xiaomi in fascia entry che si rivela un campione di autonomia. Il display a 120 Hz non inficia negativamente sulla durata della batteria, cosa che invece abbiamo visto in smartphone ben più costosi. Segno che la tencologia è forse più matura nell’ambito IPS. I mAh a bordo sono tanti, da qui anche le dimensioni generali importanti, per uno smartphone che può tranquillamente accompagnarvi in più di una giornata di uso intenso. Attenzione ai risparmi energetivi via software, inutili data la buona autonomia, che potrebbero causare qualche freeze delle applicazioni

Software

MIUI 12 global a bordo di questo smartphone Xiaomi. Mi piace come interfaccia, anche se non la metterei nell’olimpo delle personalizzazioni. Un raffinamento della MIUI 11 più che un vero e proprio stravolgimento. Presenti delle pubblicità all’interno del sofware… Scelta discutibile ma che nel quotidiano alla fine non vi creerà troppe problematiche. Per il resto solite personalizzaizoni in vari ambiti, dalle connessioni al display, passando per i temi, presenti ufficialmente senza bisogno di strani magheggi

Prezzo

Difficile parlare di prezzo in queste giornate di sconti incredibili. In conclusione vi direi che si tratta di uno smartphone che non eccelle per camera, ma che vi stupirà per la sua piacevolezza d’uso. Un netto passo in avanti, dovuto più al display che al processore, per forse lo smartphone più piacevole da usare nel range dei 200€. Buon Shopping a tutti!

 

 

 

Penso di amare gli smartphone in maniera incondizionata: sono il settore tech che ancora oggi è più in grado di affascinarmi ed appassionarmi. Sin dal mio primo dispositivo smart (il mitico LG Optimus ONE) passando per tutte le varie prove che ora mi portano a testare il maggior numero di cellulari posibili, il mio amore non è mai diminuito. ANZI! Ora questa mia grande passione si sta trasformando in qualcosa di più con Spazio iTech, dove ho la fortuna con recensioni, articoli ed attività social , di raccontarvi il mio punto di vista sul mondo tech!