Una delle tante funzioni proprietarie di iPhone che piace molto agli utenti Apple è sicuramente rappresentata da AirDrop. Il potentissimo strumento di convidisione di file fra dispositivi della mela morsicata ha infatti saputo imporsi come metodo di scambio di contenuti per la sua facilità e la sua praticità. Google in passato ha provato ha implementare anche per Android una soluzione simile, con Andoid Beam. La tecnologia, che faceva del NFC la sua base fondante, non ha però convinto a pieno gli utenti, con un utilizzo che negli anni non è mai esploso. Proprio per questo Google sembra essere al lavoro su una soluzione in grado di sostituire quella attuale, provando a prendere spunto dal mondo Apple. Scopriamo di più insieme riguardo a Fast Share!

GOOGLE FAST SHARE

Il nuovo servizio Google, che vedrà la luce come applicazione stand-alone nella lista dei nostri programmi, sfrutterà il bluetooth ed i servizi di localizzazione per condividere file anche in assenza di connessione dati. Per poter iniziare la condivisione dei contenuti di dovrà accedere all’applicazione, indicare il nome del proprio dispositivo e concedere tutte le autorizzazioni legate appunto alla connessione bluetooth ed alla localizzazione. Una volta fatto ciò sarà possibile vedere tutti i dispositivi nelle vicinanze, che hanno a loro volta fatto il nostro stesso percorso di set-up, per poter iniziare ad inviare i vari documenti.

Fast Share di Google!

UN AIRDROP MIGLIORATO

I nostri colleghi di 9to5Google hanno però scoperto qualcosa di ancora più interessante. Per quanto descritto fino ad ora infatti il servizio non sembrerebbe nulla di particolarmente innovativo, con solo una grafica migliorata. Facendo però particolare attenzione si è potuto notare come fra i vari dispositivi compatibili e abili a sfruttare Fast Share di Google ci siano anche i dispositivi Apple come gli Iphone. Un’ottima iniziativa che potrebbe finalmente porre un rimedio al problema di scambio file fra diversi sistemi operativi.

Per adesso non è chiaro quali siano i requisti per poter accedere al servizio, che ricordiamo essere ancora in anteprima e beta. Per ora i test sono stati svolti su Android Q beta 3 e Pixel 3Xl. Aggiorneremo la notizia appena avremo informazioni ufficiali in merito o sviluppi su nuovi rumors ad implementazione.

E voi? Vedreste bene un “AirDrop per Android”? Pensate che Google debba lavorare su questo aspetto o utilizzate ormai altri servizi per lo scambio e condivisione di file? fateci sapere la vostra nel box dei commenti!