Uno dei compiti della tecnologia è sicuramente quello di agevolare le vite degli utenti e delle persone. Se infatti si pensa a tutte le innovazioni e le chicche tech uscite finora, per tutte era ben chiaro e visibile l’impatto positivo che avrebbero saputo generare. Utilizzare un servizio ed un prodotto tech significa quindi veder migliorato il proprio stile di vita con maggiore produttività e minor sforzo. E’ stato il caso dei computer. Oppure per la mobilità con i cellulari. C’è però uno scenario ed un settore che più di tutti potrebbe cambiare le nostre vite, e che ancora non ha saputo imporsi negli utenti. Curiosi di scoprire di cosa si tratta? Continuate la lettura insieme a me per una nuova puntata della rubrica buonasera tech a tema sharing!

SHARING

E’ il pianeta a chiedercelo. Non possiamo più continuare a far finta di niente. L’impatto che l’uomo sta avendo sul pianeta e sulle sue risorse non è più trascurabile. E’ proprio in questo scenario di difficoltà che la tecnologia deve saperci venire in contro. Come? Come avrete intuito dal titolo mi riferisco alla pratica dello sharing. Pratica che dovremmo iniziare a prendere in considerazione per molti aspetti delle nostre quotidianità.

Perché limitare lo sharing ai soli monopattini elettrici?

CONDIVIDERE E NON POSSEDERE

Pensare ad un cambio radicale di abitudini e costumi delle persone sparse per il mondo. Un cambiamento che dovrebbe mettere al centro termini come condivisione in superamento del possesso privato. Auto, telefonini, computer. Tutto deve essere accessibile e non vincolato all’uso, e conseguente spreco, del singolo. Un enorme piattaforma mondiale di prodotti accessibili al momento del bisogno e da utilizzare solo per il tempo necessario. Come ora per i monopattini elettrici, un giorno magari per tutta la tecnologia che potremmo necessitare.

E voi? Cosa pensate di un ipotetica community mondiale per la condivisione degli oggetti tech? O siamo ormai troppo legati al senso di possesso ed appartenenza? Vorrei sapere la vostra nel box dei commenti, ed ovviamente lasciate un bel like di incoraggiamento se vi piace la rubrica!

Penso di amare gli smartphone in maniera incondizionata: sono il settore tech che ancora oggi è più in grado di affascinarmi ed appasionarmi. Sin dal mio primo dispositivo smart (il mitico LG Optimus ONE) passando per tutte le varie prove che ora mi portano a testare il maggior numero di cellulari posibili, il mio amore non è mai diminuito. ANZI! Ora questa mia grande passione si sta trasformando in qualcosa di più con Spazio iTech, dove ho la fortuna con recensioni, articoli ed attività social , di raccontarvi il mio punto di vista sul mondo tech!