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Dyson R1 e R2 Nurovi arrivano in Italia da 549 euro

Dyson porta in Italia i robot R1 Nurovi Dry (549 €) e R2 Nurovi Wash+Dry (849 €): panni triangolari, stazione da 90 giorni e un sensore piezoelettrico per la polvere.

Di Fulvio Barbato 20 ottobre 2026 3 min di lettura
Dyson R1 e R2 Nurovi arrivano in Italia da 549 euro

Dyson ha portato in Italia i due nuovi robot della serie Nurovi. R1 Nurovi Dry costa 549 euro e si limita ad aspirare. R2 Nurovi Wash+Dry costa 849 euro e lava anche i pavimenti. Sono in vendita da ottobre 2026 sul sito dyson.it e nei Dyson Demo Store.

La serie era stata annunciata a Berlino il 3 settembre e mostrata a IFA. Ora arriva anche con un listino italiano. Per Dyson è la seconda prova nel mercato dei robot, dove la concorrenza di Roborock e Dreame è fortissima.

Cosa cambia in concreto

Il tratto più visibile dell’R2 sono i due panni di lavaggio a forma di triangolo di Reuleaux. Dyson li ha disegnati perché le punte arrivino negli angoli e lungo i battiscopa, dove i panni rotondi lasciano sempre una striscia sporca. Sul modello con lavaggio i panni si sollevano di 9 mm quando il robot incontra un tappeto.

L’aspirazione usa il sistema Twin-capture: le setole spingono dentro i detriti più grossi, mentre il motore si occupa della polvere fine. La potenza dichiarata arriva a 21.000 Pa. La spazzola laterale si allunga di 27 mm verso il muro e, secondo Dyson, è pensata per non avvolgersi di peli.

Poi c’è il sensore piezoelettrico, la novità tecnica più interessante. Misura la polvere che passa e regola la potenza di conseguenza. In modalità Auto, l’aspirazione può raddoppiare nelle zone più sporche. È la prima volta che Dyson lo monta su un robot.

Per orientarsi il robot usa un LiDAR dToF con un laser a linea e supera dislivelli fino a 40 mm. La doppia filtrazione trattiene particelle fino a 0,1 micron.

La stazione e l’autonomia

Entrambi i modelli si appoggiano a una base senza sacchetto, con otto cicloni Dyson, che svuota il robot a ogni ciclo. Lo sporco secco finisce in un contenitore sigillato che, nelle condizioni indicate da Dyson, dura fino a 90 giorni.

Sull’R2 la base fa anche un lavoro in più: lava i panni con acqua a 75 °C e li asciuga con aria a 45 °C, per evitare muffa e cattivi odori. I serbatoi sono da 2,1 litri per l’acqua pulita e 1,2 litri per quella sporca.

L’autonomia dichiarata è di 120 minuti per l’R1 e di 90 minuti per l’R2. Se la casa è grande, il robot torna alla base, si ricarica e riprende da dove si era fermato. Tutto si gestisce dall’app MyDyson: programmi, zone, mappa e avanzamento della pulizia. Dyson offre anche l’installazione su appuntamento tramite il servizio Concierge.

Prezzi e disponibilità

ModelloFunzionePrezzo in Italia
R1 Nurovi DryAspira549 €
R2 Nurovi Wash+DryAspira e lava849 €

Sopra la serie c’è l’R3 Nurovi Spot+Scrub UV, atteso all’inizio del 2027: aspirazione fino a 30.000 Pa e riconoscimento di quasi 200 tipi di macchie e oggetti. Il prezzo italiano non è ancora stato comunicato.

Fuori dall’Italia il listino dell’R2 è in linea: 849 euro in Germania, 749,99 sterline nel Regno Unito e 699 dollari negli Stati Uniti da Costco. Alcuni rivenditori online mostrano già l’R2 a prezzi più bassi del listino, quindi conviene confrontare prima di comprare.

Per chi è interessante

L’R1 ha senso per chi vive su parquet, piastrelle o moquette e vuole solo togliere polvere e peli, con una base che si svuota da sola per mesi. È una fascia dove per 549 euro i marchi cinesi offrono spesso anche il lavaggio.

L’R2 è più convincente sulla carta per chi ha pavimenti duri e molti angoli, e per chi apprezza una stazione che lava e asciuga i panni da sola. L’installazione con Concierge può interessare chi non vuole mettersi a configurare tutto.

Cosa ne pensiamo

Le idee sono buone, soprattutto il panno triangolare e il sensore che adatta la potenza. Sono soluzioni concrete a problemi reali di chi ha un robot in casa: gli angoli sporchi e la polvere che cambia da stanza a stanza.

Il punto debole è il prezzo. A 849 euro l’R2 si confronta con modelli Roborock e Dreame che offrono funzioni simili, a volte per meno. Dyson deve quindi dimostrare sul campo che la pulizia sia davvero superiore: finora ci sono dati dichiarati dall’azienda, non test indipendenti. Aspettiamo le prove prima di dare un giudizio definitivo.

Se stai valutando un robot, nel frattempo puoi leggere la nostra recensione del Roborock Saros 20 Sonic per avere un termine di paragone sulla fascia alta, e ricordare che Dyson aveva già presentato a marzo il suo robot wet & dry.

Fonti verificate

Articolo della redazione di SpazioiTech, scritto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale a partire da fonti verificate su almeno due testate indipendenti, e controllato prima della pubblicazione. Hai trovato un errore? Scrivici.

AutoreFulvio Barbato

Fulvio Barbato è redattore di Spazio iTech dove cura news tech generali con un focus particolare su intelligenza artificiale, gaming e novità del settore consumer electronics. Segue quotidianamente comunicati stampa ufficiali delle principali aziende tech, nuovi lanci prodotto, evoluzioni software e tendenze di mercato. Si occupa anche di guide all'acquisto, consigli pratici per utenti alle prime armi e approfondimenti sulle applicazioni delle nuove tecnologie nella vita di tutti i giorni.