Google ha avviato la vendita dei primi Googlebook, i portatili che prendono il posto dei Chromebook e usano un sistema operativo desktop costruito su basi Android. Dopo il debutto negli Stati Uniti del 4 ottobre, il 5 ottobre tocca a Canada, Regno Unito, Irlanda, Francia, Germania e Australia. L’Italia non compare nell’elenco e Google non ha comunicato una data per il nostro mercato.
Che cos’è un Googlebook
La piattaforma è pensata per chi ha uno smartphone Android e vuole un computer che ci dialoghi senza sforzo. Google la presenta come una nuova categoria di portatile, non come un semplice aggiornamento dei Chromebook: sotto c’è Android, sopra un’interfaccia da desktop con il browser Chrome e le app del Play Store.
Il punto forte dichiarato è l’integrazione con il telefono. Con la funzione “Continue On” si riprende sul portatile un’attività iniziata sullo smartphone. L’app Files dà accesso a file e foto del telefono, mentre “Cast My Apps” porta le app del telefono in finestre sul desktop.
L’AI di Gemini al centro
Sul fronte software la novità più visibile è Magic Pointer: agitando il cursore si richiama Gemini, che può aiutare sul contenuto che si ha sotto gli occhi. Google cita anche Rambler, che trasforma appunti vocali in note ordinate, e Create My Widget, per creare widget a partire da una descrizione scritta.
Dal lato hardware, tutti i modelli hanno un processore con unità AI da oltre 45 TOPS, schermo touch e, nelle versioni più curate, pannelli OLED fino a 2.8K. L’autonomia dichiarata arriva fino a 14 ore. Google parla inoltre di dieci anni di aggiornamenti del sistema.
I modelli al lancio
Al debutto ci sono cinque portatili firmati dai produttori che già lavorano con Google:
- Acer Googlebook 14, il più economico della gamma;
- Dell XPS Googlebook;
- HP Googlebook 14;
- ASUS Googlebook 14;
- Lenovo Googlebook 15, con lo schermo più grande, da 15,3 pollici.
I processori arrivano sia da Intel sia da Qualcomm: il Dell e l’HP usano Snapdragon X Elite, gli altri puntano su Intel Core Ultra.
Prezzi e disponibilità
Negli Stati Uniti si parte da 899 dollari per l’Acer, con gli altri modelli a prezzi più alti, fino a circa 1.299 dollari. Le prevendite sono aperte sul Google Store e presso rivenditori come Best Buy. Chi compra riceve 12 mesi di Google AI Pro con 5 TB di spazio cloud, tre mesi di YouTube Premium e l’accesso a Adobe Photoshop.
Per l’Italia non sono stati comunicati né prezzi in euro né una data. Per chi vive in Svizzera la situazione è la stessa: la Svizzera non è tra i paesi del lancio. Chi volesse acquistare un modello in Francia o in Germania dovrebbe fare i conti con prezzi locali, garanzia e layout della tastiera.
Per chi è interessante
Un Googlebook ha senso soprattutto per chi vive già nell’ecosistema Google: telefono Android, account Google, documenti in cloud. Il pacchetto di servizi incluso rende l’offerta più appetibile, perché 5 TB di spazio e Photoshop pesano sul conto finale. Chi usa Windows per software specifici, o macOS per il lavoro creativo, non troverà invece un motivo forte per cambiare.
Cosa ne pensiamo
La mossa è coerente: Google porta Android sul desktop dopo anni in cui Chromebook e tablet convivevano a fatica. Il vantaggio rispetto ai vecchi Chromebook è la fascia di prezzo più alta e l’hardware più curato, con OLED e materiali premium; lo svantaggio è proprio il prezzo, che parte da una cifra vicina a quella di molti notebook Windows più maturi.
Resta da vedere quanto funzioneranno bene le app Android a finestra e quanto sarà utile Gemini nell’uso quotidiano. Finché non ci sono prove sul campo, le dichiarazioni su autonomia e velocità vanno prese per quello che sono: dati del produttore. L’assenza dell’Italia dal primo giro è un peccato, ma non sorprende: di solito Google allarga la vendita per fasi. Se vi interessa il tema Gemini, qui trovate i limiti dei modelli gratuiti e di AI Plus.
Articolo della redazione di SpazioiTech, scritto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale a partire da fonti verificate su almeno due testate indipendenti, e controllato prima della pubblicazione. Hai trovato un errore? Scrivici.





