Apple ha rilasciato la seconda beta pubblica di iOS 27.2, un giorno dopo quella per sviluppatori. È la prima versione di prova in cui si può toccare con mano la nuova app Salute, presentata a settembre insieme a iPhone 18 Pro. Insieme a iOS arrivano le beta di iPadOS, macOS Golden Gate, tvOS e watchOS 27.2.
Il rilascio definitivo è atteso entro la fine di ottobre. Per provare la beta serve iscriversi al programma di test di Apple e aggiornare da Impostazioni > Aggiornamento software.
Cosa cambia nell’app Salute
L’app è stata ridisegnata attorno a tre schede: Insights, Longevity e Sfoglia.
Insights raccoglie un riepilogo che si aggiorna durante la giornata su cuore, sonno, forma fisica, parametri vitali e ciclo. Una sezione “Per te” propone consigli e articoli in base ai dati: per esempio suggerimenti per sistemare le abitudini di sonno dopo qualche notte tarda.
Longevity guarda i dati nel tempo, in sette aree: salute cardiovascolare, sonno, benessere mentale, mobilità, metabolismo, udito e alimentazione. Qui compare la novità più discussa, Health Age: un valore che confronta come stanno andando i parametri dell’utente rispetto alla sua età anagrafica. Si basa su dati di Apple Watch come VO2 max, frequenza cardiaca a riposo, sonno e variabilità cardiaca, e può usare anche analisi di laboratorio come emoglobina glicata e colesterolo LDL, se l’utente le aggiunge.
Apple descrive anche test di movimento che misurano flessibilità, forza, equilibrio e VO2 max con la fotocamera dell’iPhone e l’Apple Watch. Secondo l’azienda, l’analisi avviene sul dispositivo e nessun video viene registrato o condiviso. Nel monitoraggio del ciclo si può inoltre indicare perimenopausa o menopausa; dai 40 anni in su, l’app può avvisare quando le variazioni registrate fanno pensare alla perimenopausa.
Le altre novità della beta
- Siri AI supporta francese, giapponese, coreano, portoghese e spagnolo.
- FaceTime aggiunge la doppia ripresa per le chiamate di gruppo.
- App Apple TV con profili anche su iPhone.
- Podcast con un’interfaccia rivista nell’organizzazione degli episodi.
- Durante le chiamate possono comparire promemoria come compleanni e anniversari, se inseriti nei Contatti.
Disponibilità: e in Italia?
Qui la notizia è meno buona per chi legge da noi. Apple ha spiegato che la nuova app Salute parte in inglese statunitense, con altre lingue “in seguito”, e che alcune funzioni possono non essere disponibili in tutte le regioni. Siri AI, nella lista di lingue della beta, non include l’italiano. Apple non ha comunicato una data per l’arrivo in italiano.
Le analisi di laboratorio acquistabili dall’app, in collaborazione con Quest Diagnostics (oltre 50 biomarcatori, 119 dollari), valgono solo per gli Stati Uniti. Health Age richiede un Apple Watch, e il pacchetto completo un iPhone o iPad compatibile con Apple Intelligence. Alcune funzioni sono riservate ai maggiorenni.
Cosa ne pensiamo
L’idea di leggere i dati di salute nel lungo periodo, invece di lasciarli come una pila di grafici, ha senso: l’app Salute è sempre stata ricca di numeri e povera di indicazioni. Insights e Longevity vanno in quella direzione.
Il rischio sta nel numero unico. Un‘“età della salute” è facile da capire e da condividere, ma resta una stima costruita su pochi parametri di un orologio. Va letta come uno stimolo a muoversi e dormire meglio, non come una valutazione medica; Apple stessa la presenta come un confronto tra metriche e età anagrafica.
Per gli utenti italiani, per ora, la scelta pratica è aspettare. Chi ha già un Apple Watch può però guardare come Apple sta spostando il peso dell’orologio: sensori e dati sono il cuore anche della nuova generazione, come abbiamo raccontato parlando di Apple Watch Ultra 4. Per l’altro grande filone di iOS 27, l’assistente, ricordiamo cosa Apple doveva consegnare con Siri.
Se volete provare la beta, fatelo su un dispositivo secondario: le versioni di prova possono avere bug e consumi anomali di batteria.
Articolo della redazione di SpazioiTech, scritto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale a partire da fonti verificate su almeno due testate indipendenti, e controllato prima della pubblicazione. Hai trovato un errore? Scrivici.



