Negli Stati Uniti l’agenzia per la sicurezza stradale, la NHTSA, ha depositato una proposta di modifica alla norma federale sull’illuminazione dei veicoli, la FMVSS 108. La novità più visibile: i veicoli che guidano senza nessuno a controllare la strada potrebbero montare luci di colore ciano, un blu-verde, per farsi riconoscere da pedoni e altri automobilisti. La pubblicazione sul Federal Register è prevista per lunedì 26 ottobre, con 30 giorni di tempo per i commenti.
Si tratta di una proposta, non di una regola in vigore, e riguarda gli Stati Uniti. In Europa le regole sui veicoli seguono un percorso diverso, ma il tema interessa chiunque segua l’evoluzione dei robotaxi.
Cosa cambierebbe
La FMVSS 108 è stata scritta pensando a un conducente umano. La NHTSA vuole adattarla ai veicoli senza volante e senza pedali, come il Cybercab di Tesla, anche se la proposta non cita nessun costruttore.
Le modifiche principali:
- Luci ciano facoltative. I costruttori potrebbero montare una o due luci sul fronte, sui lati e sul retro, a un’altezza minima di 15 pollici (circa 38 cm) da terra. Resterebbero fisse, senza lampeggiare, e si accenderebbero e spegnerebbero tutte insieme.
- Controlli manuali solo dove servono. L’obbligo di indicatori di direzione che si annullano girando il volante, e di comandi manuali per frecce, quattro frecce e abbaglianti, varrebbe soltanto per i veicoli con comandi di guida manuali. Un veicolo senza guidatore dovrebbe comunque poter usare questi segnali, ma in modo automatico.
- Spie sul cruscotto. Anche le spie di frecce e abbaglianti sarebbero richieste solo con i comandi manuali.
- Fari. I fari integrati si proverebbero alla tensione indicata dal costruttore e non più a 12,8 volt fissi, e non servirebbe più mettere l’anabbagliante sopra l’abbagliante.
La NHTSA descrive la norma come un alleggerimento e non prevede costi aggiuntivi per i costruttori. Il ragionamento sui segnali è semplice: un sistema automatico sa sempre se le frecce sono accese, quindi non ha bisogno di un meccanismo che le spenga al posto suo.
Quando si accenderebbero le luci
Il punto delicato è il criterio di accensione. Le luci ciano potrebbero restare accese solo quando il veicolo viaggia senza che nessun occupante debba sorvegliare la strada. Con un sistema di assistenza che richiede un umano attento, come il Full Self-Driving (Supervised) di Tesla, dovrebbero restare spente.
Il colore è il ciano definito dalla norma SAE J578. Tra i motivi della scelta c’è il fatto che si distingue dal blu usato dalle forze dell’ordine.
Da dove arriva l’idea
Non parte da zero. Mercedes-Benz ha provato luci turchesi sul sistema Drive Pilot tra il 2023 e il 2025, su cinque veicoli in California, e ha sostenuto davanti alla NHTSA che luci visibili a 360 gradi aiuterebbero polizia e altri utenti della strada. La California le consente già con una legge statale.
Il contesto: Cybercab sotto esame
La proposta arriva mentre la stessa agenzia sta verificando come Tesla ha certificato il Cybercab. Tesla sostiene che il veicolo rispetta le norme federali senza bisogno di una deroga; le deroghe sono limitate a 2.500 veicoli l’anno. La NHTSA ha dato a Tesla tempo fino al 30 ottobre per rispondere con dichiarazioni giurate. Secondo l’agenzia, senza modifiche come queste i costruttori di veicoli senza comandi manuali continuerebbero a chiedere esenzioni.
Per chi è interessante
Per ora non cambia nulla per chi guida in Italia o in Svizzera. Interessa però chi segue robotaxi e guida autonoma, perché mostra come i regolatori stiano riscrivendo norme pensate per un’auto con un guidatore. Dopo la fase dei commenti, che si chiuderebbe verso fine novembre, la NHTSA dovrà ancora decidere se rendere definitiva la regola.
Cosa ne pensiamo
Un segnale luminoso standard ha un vantaggio concreto: chi incrocia un’auto senza guidatore capisce subito che nessuno sta guardando la strada, e lo capisce nello stesso modo ovunque. È la logica delle luci di emergenza o dei lampeggianti: un linguaggio comune funziona meglio di soluzioni diverse per ogni marchio.
Restano due dubbi. Il primo è che chi gira attorno a un veicolo così segnalato potrebbe sentirsi autorizzato a rischiare di più, o al contrario prenderlo di mira. Il secondo è il confine con i sistemi supervisionati: tutto si regge sulla frase “nessuno si aspetta che un occupante guardi la strada”, e come verrà verificata è la parte da seguire nei commenti. Essendo l’adozione facoltativa, il valore reale dipenderà da quanti costruttori sceglieranno di usarle.
Articolo della redazione di SpazioiTech, scritto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale a partire da fonti verificate su almeno due testate indipendenti, e controllato prima della pubblicazione. Hai trovato un errore? Scrivici.



