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Recensione

Samsung Galaxy Z Fold8: la recensione dopo tre mesi, accanto a iPhone Duo

Tre mesi con il Galaxy Z Fold8 Pistachio da 512 GB come telefono principale, alternato a iPhone Duo: finalmente uno schermo esterno che ha senso, un display interno 4:3 spettacolare per i video e un'apertura naturale. Ma la batteria e le fotocamere chiedono qualche compromesso.

Di Daniele Messi 31 ottobre 2026 12 min di lettura ● Provato da noi
Samsung Galaxy Z Fold8 aperto appoggiato su un tavolo di legno, con la schermata Home sullo schermo interno da 7,6 pollici

Ci sono smartphone che ti conquistano leggendo la scheda tecnica e altri che riescono a sorprenderti solo dopo averli usati per un po'. Il Samsung Galaxy Z Fold8, per me, appartiene decisamente alla seconda categoria.

L'ho usato per tre mesi, nella versione da 512 GB e nella bellissima colorazione Pistachio, alternandolo ogni giorno a iPhone Duo. Chiamate, messaggi, social, lavoro, navigazione, foto e tantissimi video. Non l'ho tenuto nel cassetto come secondo telefono da tirare fuori per guardare un film: l'ho trattato come uno smartphone principale.

E proprio grazie a questo confronto diretto sono arrivato a una conclusione interessante: se oggi dovessi scegliere il telefono che preferisco nel complesso, sceglierei ancora iPhone Duo. Ma il Galaxy Z Fold8 ha alcune caratteristiche che, per certi usi, trovo addirittura superiori. Samsung ha realizzato uno dei pieghevoli più interessanti che abbia mai provato. Ma non è ancora perfetto.

Prezzo di lancio: da 2.099 € (12/256 GB); 2.299 € la versione da 512 GB che ho provato, 2.699 € quella da 1 TB con 16 GB di RAM.

Il nuovo Fold: largo, non più stretto

Quest'estate Samsung ha diviso la famiglia in due. Il Galaxy Z Fold8 Ultra eredita la formula classica dei Fold: schermo esterno lungo e stretto, tre fotocamere con teleobiettivo. Il Galaxy Z Fold8, quello di questa recensione, è un prodotto nuovo, pensato attorno a un'idea diversa: da chiuso deve sembrare un telefono normale, da aperto deve offrire uno schermo dalle proporzioni di un piccolo tablet.

Il risultato è un pieghevole più corto e più largo, con uno schermo esterno in formato 10:16 e uno interno in 4:3. Ed è anche il Fold più leggero mai fatto da Samsung: 201 grammi.

Scheda tecnica

Dimensioni e pesoChiuso 123,9 × 81,9 × 9,7 mm; aperto 161,4 × 123,9 × 4,5 mm; 201 g
MaterialiTelaio in Armor Aluminum, retro in Gorilla Glass Victus 2, schermo esterno in Gorilla Glass Ceramic 3
Display internoDynamic AMOLED 2X pieghevole da 7,6", 2448 × 1848 pixel (4:3), LTPO fino a 120 Hz, picco 3000 nit
Display esternoDynamic AMOLED 2X da 5,5", 1972 × 1248 pixel (10:16), fino a 120 Hz
ProcessoreQualcomm Snapdragon 8 Elite Gen 5 for Galaxy (3 nm)
Memoria12 GB di RAM con 256 o 512 GB; 16 GB con 1 TB; non espandibile
Fotocamere posterioriPrincipale 50 MP f/1.8 con OIS (sensore 1/1,56"); ultra-grandangolo 50 MP f/1.9, 120°
Fotocamere frontali10 MP sullo schermo esterno e 10 MP su quello interno
VideoFino a 8K a 30 fps, 4K a 120 fps
Batteria4800 mAh, silicio-carbonio
Ricarica45 W via cavo, 20 W wireless (Qi 2.2), 4,5 W inversa
Connettività5G, Wi-Fi 7, Bluetooth 6.0, NFC, UWB, nano SIM + eSIM, USB-C 3.2, Samsung DeX
ProtezioneIP48
SoftwareAndroid 17 con One UI 9, sette anni di aggiornamenti
ColoriGraphite, Cream, Lavender, Pistachio (solo su Samsung.com)
Prezzo di lancio2.099 € (12/256 GB), 2.299 € (12/512 GB), 2.699 € (16 GB/1 TB)

Finalmente uno schermo esterno che ha davvero senso

Samsung Galaxy Z Fold8 chiuso sul tavolo, con la schermata Home sullo schermo esterno da 5,5 pollici
Lo schermo esterno da 5,5 pollici in formato 10:16: largo quanto quello di un telefono normale.

Partiamo da quello che, secondo me, è il cambiamento più importante di questa generazione: il nuovo formato.

Per anni il compromesso più evidente dei Fold è stato lo schermo esterno. Comodo per le operazioni veloci, certo, ma troppo stretto per usarlo come un normale smartphone. Con il Fold8 Samsung ha cambiato approccio, e il risultato è molto più convincente.

Il display esterno da 5,5 pollici è finalmente ampio, proporzionato e soprattutto utilizzabile. Scrivere un messaggio, rispondere a una mail, navigare, usare i social o leggere una notifica non richiede più quella sensazione di adattamento a uno schermo un po' troppo particolare. La tastiera ha lo spazio giusto e i tasti non sono più schiacciati uno contro l'altro.

La cosa che ho apprezzato di più è che riesco a usarlo tranquillamente anche con una mano. Sembra un dettaglio banale, ma nella vita di tutti i giorni fa davvero la differenza. Per la prima volta non ho avuto la sensazione di usare uno schermo secondario in attesa di aprire quello principale: il display esterno è diventato a tutti gli effetti il mio schermo principale per buona parte della giornata.

Non tutto, però, funziona alla perfezione. Alcune app non sono ancora ottimizzate per questo formato e mostrano elementi tagliati o interfacce che non si adattano bene allo spazio disponibile, soprattutto quando si ruota il telefono. È la dimostrazione di quanto l'esperienza dei pieghevoli dipenda ancora dagli sviluppatori.

Il display interno è il vero spettacolo

Samsung Galaxy Z Fold8 aperto sul tavolo con lo schermo interno da 7,6 pollici in formato 4:3 e la schermata Home piena di app
Aperto, il Fold8 offre 7,6 pollici in 4:3: le proporzioni di un piccolo tablet.

E poi lo apri. È qui che il Galaxy Z Fold8 mostra davvero la propria identità.

Lo schermo interno da 7,6 pollici in 4:3 è spettacolare. Le proporzioni cambiano completamente il modo di usare i contenuti e, soprattutto, il modo di guardare un video. Ho sempre trovato interessanti i pieghevoli, ma non ero del tutto convinto che uno schermo più grande giustificasse tutti i compromessi. Dopo tre mesi devo ammettere che guardare video su uno schermo di queste dimensioni ha finalmente senso.

Film, serie TV, YouTube: tutto acquista un'altra dimensione. Non è solo uno schermo più grande, è un'esperienza più immersiva, più vicina a quella di un piccolo tablet che a quella di uno smartphone. Anche leggere, consultare documenti e lavorare con più app affiancate diventa decisamente più piacevole: One UI permette di dividere lo schermo fino a tre app, e con DeX il telefono collegato a un monitor diventa quasi un computer.

La luminosità è ottima: il pannello arriva a 3000 nit di picco e sotto il sole si legge senza problemi. La piega c'è, ma guardando lo schermo di fronte quasi sparisce; la si nota solo con la luce di lato. L'unico dettaglio che stona è il foro della fotocamera interna, al centro della metà destra, che a volte finisce in mezzo ai contenuti.

La cosa interessante è che non mi sono ritrovato ad aprirlo solo per fare qualcosa di particolare. A un certo punto diventa un gesto naturale. Ti serve più spazio? Lo apri. Vuoi tornare alla praticità di uno smartphone normale? Lo richiudi. Semplice.

Il confronto con iPhone Duo: due filosofie diverse

È proprio usando insieme Galaxy Z Fold8 e iPhone Duo che ho capito meglio cosa rende interessante il Samsung.

Premetto una cosa: personalmente, nel complesso, continuo a preferire iPhone Duo. È il dispositivo che sceglierei se dovessi indicare il mio smartphone ideale. Ma questo non significa che il Fold8 non abbia qualcosa in più.

Le sue dimensioni e soprattutto il modo in cui è stato pensato per essere usato in verticale sono due aspetti che ho apprezzato tantissimo. Una volta aperto, il Fold8 sfrutta molto bene lo spazio disponibile: il formato verticale permette di usare l'intero display in modo naturale, senza dover adattare continuamente il proprio modo di tenere il telefono.

Non si tratta soltanto di avere più pollici a disposizione, ma di avere uno schermo grande che mantiene una logica d'uso molto vicina a quella di uno smartphone tradizionale, ampliandone allo stesso tempo le possibilità. Quando uso il Fold8 aperto per navigare, leggere, guardare video o lavorare, capisco perfettamente il senso di questo prodotto. E non ho mai la sensazione di avere in mano un tablet troppo piccolo o uno smartphone semplicemente allargato: è una categoria a sé.

Design: il pieghevole diventa finalmente naturale

Retro del Samsung Galaxy Z Fold8 Pistachio con il modulo verticale delle due fotocamere
Il retro opaco in colorazione Pistachio, con le due fotocamere in verticale.
Samsung Galaxy Z Fold8 chiuso visto di profilo, tenuto in mano, con la scritta Samsung sulla cerniera
Di profilo, da chiuso: 9,7 mm.

La versione Pistachio da 512 GB è, per me, una delle configurazioni più belle disponibili. È elegante, particolare senza essere eccessiva e ha quella personalità che spesso manca agli smartphone più tradizionali. Il retro in vetro opaco non trattiene le impronte, e il modulo delle fotocamere, con le due ottiche una sopra l'altra, è compatto e ben rifinito. Da sapere: il Pistachio si compra solo sullo shop di Samsung.

Al di là del colore, quello che mi ha convinto è la sensazione generale d'uso. Il nuovo formato rende il telefono molto più equilibrato nella vita quotidiana: da chiuso è spesso 9,7 mm, da aperto 4,5 mm, e con 201 grammi si dimentica in tasca.

Anche il meccanismo di apertura e chiusura è piacevolissimo. Aprire e richiudere il Fold8 è facile, immediato e naturale. Non ho mai avuto la sensazione di dover fare attenzione a un gesto che, dopo qualche giorno, diventa praticamente automatico. È uno di quei dettagli che non fanno notizia sulla confezione, ma che contano tantissimo nell'esperienza di tutti i giorni.

Samsung Galaxy Z Fold8 Pistachio nella confezione, con il retro e lo schermo esterno coperto dalla pellicola
Appena aperta la confezione.
Custodia sottile in fibra blu per Galaxy Z Fold8 appoggiata sul tavolo
Una custodia sottile in fibra mantiene il telefono compatto.

La certificazione è IP48: resiste all'immersione in acqua dolce, ma contro la polvere la protezione è limitata, come su quasi tutti i pieghevoli. Il lettore di impronte è nel tasto laterale, rapido e preciso.

Prestazioni e software

Dentro c'è lo Snapdragon 8 Elite Gen 5 for Galaxy, con 12 GB di RAM nella versione da 512 GB. Nell'uso di tutti i giorni è velocissimo e non mostra mai un'esitazione, anche passando di continuo dallo schermo esterno a quello interno.

Il limite arriva con il caldo. Sotto il sole estivo, o con i giochi più pesanti, il telefono si scalda e abbassa la luminosità di entrambi gli schermi per proteggersi; nei titoli più impegnativi conviene scendere di un livello di dettaglio per avere una fluidità costante.

Il software è One UI 9 su Android 17, con le funzioni di Galaxy AI e Gemini integrate e la promessa di sette anni di aggiornamenti, sia di Android sia di sicurezza. Il multitasking è il punto forte: tre app affiancate sullo schermo interno funzionano davvero bene. Restano però alcune spigolature dovute al nuovo formato, dalle app che cambiano disposizione quando si ruota il telefono a qualche interfaccia che non sfrutta bene lo spazio. È qui che Samsung e gli sviluppatori devono ancora lavorare.

Batteria: il suo vero punto debole

Arriviamo a quello che, dopo tre mesi, considero il compromesso più importante del Galaxy Z Fold8: la batteria.

La capacità sale a 4800 mAh, più del Fold7, e nei test standardizzati il miglioramento si vede. Ma nella mia vita reale, usandolo come telefono principale e sfruttando spesso entrambi i display, verso le 18 dovevo collegarlo al caricabatterie per arrivare a fine serata senza preoccupazioni.

Non significa che il telefono si scarichi subito o che non si possa arrivare a fine giornata. Significa però che non mi ha mai trasmesso la tranquillità che mi aspetto da uno smartphone di questa categoria e, soprattutto, di questo prezzo.

La ricarica, almeno, è un bel passo avanti: con 45 W via cavo si recuperano circa due terzi della batteria in mezz'ora e si arriva al pieno in poco più di un'ora. La ricarica wireless è da 20 W, compatibile Qi 2.2, ma senza magneti integrati: per agganciarlo ai caricatori magnetici serve una custodia apposita. Avrei comunque preferito una batteria più generosa, capace di accompagnarmi fino a sera senza compromessi.

Fotocamere: un comparto che deve convincere

Il Fold8 nasce con una filosofia diversa dall'Ultra, e si vede soprattutto qui. Dietro ci sono due fotocamere: una principale da 50 MP con stabilizzazione ottica e un ultra-grandangolo da 50 MP. Il teleobiettivo, presente sui Fold precedenti e sull'Ultra, non c'è.

Di giorno le foto sono buone e costanti, con i colori tipici di Samsung. Il problema arriva quando si zooma: oltre i 4x la qualità cala in modo evidente, perché si tratta di zoom digitale. Di notte la principale se la cava, ma i dettagli si impastano e compare un po' di grana. Sui video, invece, Samsung non ha tagliato: 8K a 30 fps, 4K a 120 fps e il profilo Log per chi vuole correggere i colori dopo.

Quando si spendono più di 2.000 euro ci si aspetta un comparto fotografico al livello del prezzo. È un compromesso da tenere presente, soprattutto per chi considera la fotografia una parte importante del proprio uso quotidiano. Chi la mette al primo posto deve guardare al Fold8 Ultra.

Fold8 contro la concorrenza

ModelloFormatoBatteriaTeleobiettivoPrezzo
Samsung Galaxy Z Fold8largo, 5,5" + 7,6" (4:3)4800 mAhnoda 2.099 €
Samsung Galaxy Z Fold8 Ultraclassico, stretto da chiuso5000 mAh10 MP, 3xda 2.299 €
OPPO Find N6classico, 6,62" + 8,12"6000 mAh50 MP, 3xcirca 1.700 € (importazione)

Il Fold8 è il pieghevole Samsung più accessibile e più pratico da chiuso. Chi vuole il massimo da fotocamere e autonomia nel formato classico può guardare al Fold8 Ultra o, se non teme l'importazione, all'OPPO Find N6, che il nostro Fulvio Barbato ha appena recensito.

Il verdetto dopo tre mesi

La cosa che più mi ha colpito del Galaxy Z Fold8 è che non ho mai avuto la sensazione di usare un prodotto interessante solo perché tecnologicamente particolare. Mi è piaciuto davvero usarlo.

Il nuovo schermo esterno lo rende finalmente uno smartphone pratico anche da chiuso. Il display interno è spettacolare e trasforma la visione dei contenuti. L'apertura e la chiusura sono immediate e naturali, e il design nella colorazione Pistachio è davvero riuscito.

Certo, non è perfetto. La batteria è il suo limite più evidente, alcune app devono ancora migliorare l'ottimizzazione e le fotocamere chiedono qualche compromesso. Eppure, dopo averlo usato insieme a iPhone Duo, mi sono reso conto di quanto Samsung abbia trovato una propria identità in questa categoria.

iPhone Duo rimane la mia scelta personale, ma il Fold8 ha un vantaggio da non sottovalutare: le sue dimensioni, unite a un formato verticale studiato molto bene, permettono di sfruttare davvero tutto lo spazio del display. E quando lo usi per diverse ore, la differenza si sente.

Non credo che un pieghevole sia la scelta giusta per tutti. Ma Samsung sta andando nella direzione giusta. Il Galaxy Z Fold8 non mi ha semplicemente convinto della bontà dei pieghevoli: mi ha fatto capire quanto sia difficile tornare indietro dopo essersi abituati ad avere uno schermo così grande sempre in tasca. Ed è forse questo il complimento più grande che posso fargli.

Il mio giudizio: promosso, con qualche riserva.

Per chi è: chi vuole un pieghevole che da chiuso si usi come un telefono normale e da aperto diventi un piccolo tablet per video, lettura e lavoro. Per chi non è: chi passa tutta la giornata lontano da una presa o chi fotografa molto con lo zoom.

Domande frequenti

Che differenza c'è tra Galaxy Z Fold8 e Fold8 Ultra?

Il Fold8 è il nuovo modello largo, con schermo esterno da 5,5" in 10:16 e interno da 7,6" in 4:3, due fotocamere e 201 grammi. Il Fold8 Ultra mantiene il formato classico, stretto da chiuso, e aggiunge teleobiettivo e batteria da 5000 mAh, a un prezzo più alto.

Quanto dura la batteria del Galaxy Z Fold8?

Con un uso intenso e alternando i due schermi, nel mio test arrivavo intorno alle 18 con la necessità di ricaricarlo. Con 45 W si recuperano circa due terzi della batteria in mezz'ora.

Il Galaxy Z Fold8 ha il teleobiettivo?

No: ha una principale e un ultra-grandangolo da 50 MP. Lo zoom è digitale e oltre i 4x perde qualità in modo evidente.

Dove si compra il colore Pistachio?

Solo sullo shop online di Samsung. Graphite, Cream e Lavender sono disponibili anche negli altri negozi.

Quanti anni di aggiornamenti riceverà?

Samsung promette sette anni di aggiornamenti di Android e di sicurezza.

Dove comprarlo

Samsung Galaxy Z Fold8

Per approfondire
AutoreDaniele Messi

Daniele Messi, conosciuto online come danymexi, è redattore di Spazio iTech dove cura principalmente news e approfondimenti sul mondo Apple, intelligenza artificiale e servizi digitali. Segue il settore tech da oltre un decennio, con un focus particolare sulle evoluzioni dell'ecosistema iOS/macOS e sulle applicazioni pratiche dell'AI nella vita quotidiana. Scrive di nuovi prodotti, aggiornamenti software, analisi di mercato e tendenze emergenti del settore consumer electronics.