Chi gioca in streaming con Xbox Cloud Gaming su una Smart TV Samsung del 2020 deve prepararsi a cambiare strada. Microsoft ha avvisato via email gli utenti coinvolti: dal 3 novembre 2026 l’app Xbox smetterà di essere supportata su quei televisori.
Cosa cambia in concreto
L’email è arrivata agli account che in passato hanno usato l’app Xbox su una Smart TV Samsung del 2020. Secondo il messaggio, gli aggiornamenti della tecnologia che alimenta il cloud gaming non sono più compatibili con la versione del sistema operativo disponibile su questi modelli. Microsoft non indica quale modifica tecnica abbia reso impossibile andare avanti.
I televisori Samsung dal 2021 in poi non sono toccati: lì il servizio continua a funzionare. Per chi ha un modello 2020, la stessa email suggerisce di passare a una TV più recente oppure di giocare da PC, smartphone, tablet o console Xbox.
Il dettaglio tecnico, con prudenza
Circola una spiegazione più precisa: i TV Samsung del 2020 userebbero un browser basato su Chromium 69, uscito nel 2018, mentre il servizio richiederebbe almeno Chromium 70. Va detto che questa lettura arriva da un utente su X ripreso da Cybernews, non da Microsoft. Sono invece pure ipotesi quelle che parlano di un modo per ridurre banda e costi.
C’è anche una piccola incoerenza: al momento in cui alcune testate hanno scritto la notizia, la pagina ufficiale Xbox dedicata alle TV indicava ancora i Samsung dal 2020 in avanti come compatibili. Con ogni probabilità non è stata ancora aggiornata.
Il contesto: arrivano i limiti mensili
La notizia cade in un momento delicato per il cloud di Xbox. Sempre da novembre, Microsoft introduce un tetto mensile di ore di streaming per gli abbonati Game Pass:
- Ultimate: 15 ore al mese
- Premium: 10 ore al mese
- Essential: 5 ore al mese
Oggi la maggior parte degli abbonati non ha alcun limite. Secondo Microsoft la novità riguarderà circa il 4% dei sottoscrittori. Finite le ore, si potrà comprarne altre dallo Xbox Store; il prezzo delle ore aggiuntive non è ancora stato comunicato, e di conseguenza non abbiamo cifre da riportare per l’Italia. Sempre da novembre, anche chi non è abbonato potrà acquistare tempo di cloud e giocare ai titoli che già possiede.
Chi è davvero interessato
Il problema riguarda un pubblico preciso: chi ha comprato una Samsung del 2020 e usa la TV come console senza console fisica. Per questi utenti il 3 novembre è una data da segnare. Le alternative esistono e non richiedono per forza un nuovo televisore:
- un PC o un portatile con browser aggiornato;
- uno smartphone o un tablet con il controller;
- una chiavetta o un box esterno collegato alla TV, se compatibile con il servizio;
- una console Xbox, che fa da client per lo streaming.
Il terzo punto è un suggerimento nostro, non una indicazione di Microsoft: prima di comprare qualcosa, verificate la lista dei dispositivi supportati sul sito Xbox.
Cosa ne pensiamo
Due annunci nel giro di poche settimane, entrambi a restringere il cloud: è difficile non leggerli insieme, anche se Microsoft non li collega. Una TV del 2020 ha poco più di sei anni, un’età in cui un televisore dovrebbe ancora funzionare bene. Il rischio, per i produttori, è che le Smart TV invecchino più in fretta della loro parte hardware, perché il browser integrato smette di essere aggiornato mentre i servizi continuano a evolversi.
Per chi gioca, la lezione pratica è semplice: un dispositivo esterno con aggiornamenti garantiti dura di più di un’app preinstallata nella TV. Se avete un Samsung del 2020, nel frattempo sfruttate i giorni che restano e valutate in anticipo l’alternativa; per un confronto sui televisori attuali trovate la nostra guida alle migliori smart TV.
Articolo della redazione di SpazioiTech, scritto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale a partire da fonti verificate su almeno due testate indipendenti, e controllato prima della pubblicazione. Hai trovato un errore? Scrivici.



