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Assassin’s Creed Hexe: il lancio potrebbe anticiparsi al

Daniele Messi · 21 Giugno 2026 · 4 min di lettura
Assassin's Creed Hexe: il lancio potrebbe anticiparsi al
Immagine: Everyeye.it

Secondo indiscrezioni che circolano negli ambienti di settore, Ubisoft starebbe pianificando l’uscita di Assassin’s Creed Hexe nel giugno 2027, con uno slittamento rispetto alle timeline inizialmente previste. La notizia arriva dopo una serie di turbolenze interne affrontate dalla casa francese nei primi mesi del 2026, che avevano generato dubbi sulla continuità dello sviluppo del titolo.

Assassin's Creed Hexe: il lancio potrebbe anticiparsi al
Crediti immagine: Everyeye.it

Il nuovo capitolo della saga degli assassini rappresenta un ritorno alla formula tradizionale dopo l’esperienza del rifacimento. Black Flag Resynced, la versione rimasterizzata del quarto episodio della serie, è atteso per il 9 luglio 2026, offrendo ai giocatori una versione modernizzata di uno dei capitoli più apprezzati della franchise prima dell’arrivo del nuovo progetto principale.

Il contesto turbolento e la stabilizzazione dello sviluppo

I mesi passati hanno portato con sé segnali contrastanti sulla salute produttiva del progetto Hexe. Le difficoltà organizzative riscontrate in casa Ubisoft all’inizio di quest’anno avevano alimentato preoccupazioni riguardo ai tempi di consegna e alla qualità dello sviluppo. Le voci che emergevano suggerivano ritardi significativi e possibili revisioni strutturali del progetto.

L’anticipazione della finestra di lancio al giugno 2027, se confermata, potrebbe indicare che gli sviluppatori hanno trovato una cadenza di lavoro sostenibile e hanno recuperato il terreno perso durante il periodo critico. Non si tratta necessariamente di una accelerazione rispetto ai piani originali, ma piuttosto di una stabilizzazione che consente di rispettare scadenze più stringenti di quanto sembrava possibile solo alcuni mesi fa.

La comunicazione pubblica di Ubisoft rimane cauta su questo fronte, dato che l’azienda non ha ancora confermato ufficialmente la data di uscita. Le indiscrezioni rimangono appunto indiscrezioni, suscettibili di cambiamenti in base all’evoluzione dello sviluppo nei prossimi mesi.

Il ritorno alla formula tradizionale con Hexe

Assassin’s Creed Codename Hexe si propone come un capitolo che abbandona gli esperimenti degli ultimi anni per tornare alle fondamenta della serie. L’ambientazione storica scelta è quella della caccia alle streghe nel sedicesimo secolo, un periodo ricco di tensioni sociali e conflitti che ha sempre rappresentato terreno fertile per la narrativa di Assassin’s Creed.

La scelta di questo contesto storico suggerisce un approccio narrativo che potrebbe enfatizzare il tema centrale della lotta tra libertà e controllo, elemento cardine della saga fin dalle origini. Il sedicesimo secolo europeo offre complessità politiche e religiose che potrebbero fornire una struttura narrativa solida e differente dai capitoli più recenti.

Con Black Flag Resynced previsto per luglio, il pubblico avrà a disposizione uno spazio temporale di undici mesi prima dell’arrivo di Hexe, un intervallo che consentirebbe a Ubisoft di gestire il lancio del remake senza conflitti di marketing e di mantenere l’attenzione della community su una roadmap chiara e distinta.

Cosa aspettarsi da qui al 2027

Nel corso dei prossimi mesi, probabilmente assisteremo a comunicazioni ufficiali da parte di Ubisoft che chiariscono il posizionamento del titolo. Gli eventi di settore come gamescom, l’edizione 2026 dell’E3 e altri appuntamenti di rilievo potrebbero rappresentare occasion per rivelare dettagli significativi sulla trama, il gameplay e le mecaniche specifiche di questo nuovo capitolo.

La finestra di giugno 2027, se confermata, collocherebbe il lancio in un periodo relativamente tranquillo del calendario videoludico, assai diverso dall’autunno o dall’inverno che tipicamente concentrano i major release globali. Questa scelta di timing potrebbe riflettere una strategia di Ubisoft volta a massimizzare la visibilità e ridurre la concorrenza diretta con altri titoli di primo piano.

D’altro canto, permangono interrogativi sui tempi di sviluppo effettivi e sulla capacità di Ubisoft di mantenere uno studio di sviluppo concentrato su un progetto di tale portata senza ulteriori distrazioni organizzative. La stabilità interna dell’azienda nei prossimi mesi sarà determinante.

La questione che emerge naturalmente è la seguente: riuscirà Ubisoft a utilizzare il periodo tra il lancio di Black Flag Resynced e l’uscita di Hexe per consolidare la fiducia della community, o continueranno a circolare dubbi sulla direzione creativa e produttiva della franchise?

Fonte: Everyeye.it