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iPhone Ultra 2026: cosa dice Gurman

Matteo Baitelli · 02 Settembre 2026 · 5 min di lettura
iPhone Ultra 2026: cosa dice Gurman
Immagine: 9to5Mac

Settembre si avvicina e Apple prepara il suo evento annuale. Quest’anno, però, non sarà un semplice refresh: sul tavolo c’è l’iPhone Ultra, il nome che sostituisce definitivamente la dicitura Pro Max e segna una scelta di posizionamento precisa. Mark Gurman, il giornalista di Bloomberg che da anni conosce da vicino i piani interni di Cupertino, ha rilasciato un’intervista a Tom’s Guide in cui ha toccato punti che a me interessano particolarmente: specifiche hardware, software, multitasking e tempistiche di lancio. Non vi nascondo che, dopo vent’anni che seguo Apple, raramente un cambio di nome mi ha incuriosito quanto questo.

iPhone Ultra 2026: cosa dice Gurman
Crediti immagine: 9to5Mac

Perché ‘Ultra’ non è un semplice rebranding. È una dichiarazione d’intenti. Apple sta dicendo che il suo top di gamma non è più il ‘più grande della famiglia Pro’, ma un prodotto a sé stante, con un’identità che va oltre le dimensioni del display. A me questo fa pensare a una strategia di differenziazione più aggressiva rispetto al passato, un tentativo di staccarsi dalla logica del ‘stesso telefono, schermo più grande’ che regnava sovrana fino a pochi anni fa.

iPhone Ultra: cosa sappiamo di specifiche e software

Da quanto emerso dall’intervista di Gurman, l’iPhone Ultra 2026 porterà innovazioni su più fronti. Parliamo di specifiche hardware che, pur senza entrare nel dettaglio numerico che la fonte non fornisce, indicano un salto generazionale rispetto alla generazione precedente. Il software, inteso come sistema operativo e come integrazione con gli altri ecosistemi Apple, sembra essere il vero campo di battaglia: il multitasking su iOS è da sempre il tallone d’Achille di Apple rispetto ad Android, e se Gurman lo menziona esplicitamente, significa che Apple sta lavorando a una soluzione che va oltre le app in画中 e le finestre ridotte che conosciamo.

Qui viene il punto per chi, come me, usa uno smartphone Apple ogni giorno. Il multitasking non è una feature da power user: è la differenza tra un telefono che ti fa sentire limitato e uno che si adatta al tuo flusso di lavoro. Se Apple finalmente decide di affrontare il problema con una logica desktop-like, anche se mediata, è una notizia che riguarda tutti gli utenti, non solo chi lavora in mobilità. La domanda è: quanto sarà profonda questa evoluzione? Gurman non ha fornito dettagli sufficienti per dirlo con certezza, e io non invento numeri che non ho. Quello che posso dire è che il fatto che il tema venga sollevato in un’intervista pubblica, a poche settimane dall’evento, suggerisce che Apple vuole comunicarcelo come una feature di punta.

Tempistiche di lancio e perché l’iPhone Ultra interessa a te

L’iPhone Ultra sarà svelato durante l’evento Apple di settembre 2026. Questa è l’unica certezza temporale che abbiamo, e per chi segue il ciclo di lancio di Apple è una notizia che non cambia la routine: l’evento si tiene a settembre, i preordini seguono entro la fine del mese, la disponibilità al pubblico arriva nella settimana successiva. Ma il contesto è diverso rispetto agli anni precedenti. Apple sta ristrutturando la sua gamma: se l’iPhone Ultra è il nuovo apice, cosa succede ai modelli intermedi? La logica suggerisce una riorganizzazione completa della lineup, con possibili tagli o fusioni che impattano direttamente il prezzo di ingresso dell’ecosistema.

A me interessa capire una cosa concreta: l’iPhone Ultra 2026 cambierà il modo in cui Apple pensa al mercato premium europeo? In Italia, il segmento sopra i 1.200 euro è storicamente debole rispetto ad altri mercati, ma la pandemia e la crisi hanno spostato le abitudini. Se Apple posiziona l’Ultra come un prodotto ‘di lusso tecnologico’ e non come un ‘Pro Max ingrandito’, potrebbe parlare a una nicchia diversa, più affinitaria con chi già acquista MacBook Pro o iPad Pro. È un’ipotesi, non un fatto, ma è la direzione che il nome suggerisce.

La mia previsione è misurabile e la faccio esplicita: entro dicembre 2026, l’iPhone Ultra avrà generato almeno un articolo di analisi sul multitasking iOS che lo confronta con Android, e se Apple avrà introdotto una vera gestione multi-finestra, entro marzo 2027 vedremo i primi adattamenti da parte di Samsung e Google che cercheranno di replicare o controbattere. Se non succederà, significa che la mossa di Apple è stata cosmetica, non strutturale. Io scommetto che non lo sarà, ma i fatti decideranno.

Una domanda me la faccio da solo, e ve la lascio: vale la pena aspettare l’iPhone Ultra se hai un iPhone Pro recente, o il salto sarà troppo sottile per giustificare il ricambio? La risposta dipenderà da quanto Apple spingerà sul multitasking. Restiamo in attesa di settembre.

Via: 9to5Mac