La telemetria AI entra nel cloud: groundcover rivoluziona
La telemetria e l’osservabilità delle soluzioni AI stanno cambiando il panorama della gestione aziendale dei sistemi. Groundcover, startup di riferimento nel campo dell’osservabilità, ha annunciato una nuova fase di crescita con un finanziamento da 100 milioni di dollari.

Che cos’è l’osservabilità AI?
La osservabilità AI è diventata un problema critico per le aziende che utilizzano sistemi intelligenti. Groundcover sostiene che la telemetria generata dalle piattaforme di intelligenza artificiale debba rimanere all’interno del cloud dell’azienda, non essere inviata a piattaforme esterne.
Il problema principale è che l’aumento della complessità dei sistemi distribuiti e la crescita della telemetria generata da AI stanno rendendo difficile gestire i dati di osservabilità con le soluzioni tradizionali. Amy, co-fondatrice e CEO di Groundcover, ha spiegato che l’approccio BYOC (Bring Your Own Cloud) della sua società risolve questo problema.
Perché è importante?
L’osservabilità AI diventa un elemento chiave per le aziende che vogliono capire e gestire i propri sistemi intelligenti. Con l’aumento della complessità dei sistemi, la raccolta di dati di telemetria è diventata una priorità.
Le piattaforme tradizionali come Datadog o Dynatrace non riescono a gestire questo aumento esponenziale di dati. Groundcover sostiene che l’unico modo per farlo è tenere la telemetria all’interno del cloud dell’azienda.
Come funziona?
Groundcover utilizza un approccio BYOC, dove gli utenti mantengono il piano dati entro i propri ambienti di AWS, Azure o Google Cloud. Groundcover fornisce invece un controllo gestito e un’esperienza utente.
Questo approccio consente alle aziende di mantenere pienamente il controllo sui loro dati sensibili mentre utilizzano le potenti funzionalità di osservabilità fornite da Groundcover. Un modello di pagamento che favorisce la raccolta completa dei dati, piuttosto che limitare i costi.
Questa soluzione è specifica per le aziende che cercano un approccio flessibile e sicuro alla gestione della telemetria AI. Per le altre, potrebbe non essere la scelta migliore.
Che ne pensate? È l’ora di cambiare il modo in cui gestiamo i dati di osservabilità?
Via: VentureBeat