Motorola ha presentato ufficialmente il Signature 27, il nuovo top di gamma che prende il posto del Signature dello scorso anno. Il telefono usa il processore Snapdragon 8 Elite Extreme Gen 6, ha una batteria da 7.000 mAh e promette sette anni di aggiornamenti. Negli Stati Uniti il prezzo di listino è di 1.599 dollari.
Cosa cambia in concreto
Il salto più evidente è l’autonomia. La batteria è al silicio-carbonio da 7.000 mAh, circa il 35% più capiente di quella del modello precedente. La ricarica via cavo arriva a 90 W, mentre quella wireless raggiunge i 50 W con il caricatore Motorola.
Il prezzo della capacità si vede nelle dimensioni: il telefono è spesso 7,99 mm e pesa 227 grammi, mentre il predecessore si fermava a 7 mm e 186 grammi. Il telaio è in alluminio, il retro in ceramica e vetro Gorilla Glass Ceramic 3, con certificazioni IP68 e IP69.
Lo schermo è un OLED tandem da circa 6,8 pollici a 120 Hz, con una luminosità di picco dichiarata di 12.000 nit. Per tenere a bada le temperature Motorola ha introdotto il sistema ArcticMesh, con una camera di vapore più grande del 40% rispetto al passato e un gel termico con particelle di diamante.
Fotocamere
Il comparto posteriore ha tre sensori principali:
- principale da 50 MP con sensore Sony Lytia L910;
- ultra grandangolare da 50 MP con campo visivo di 122 gradi;
- teleobiettivo periscopico da 200 MP con zoom ottico 3x e fino a 100x ibrido.
La novità è un sensore dedicato all’azione, abbinato alla funzione Action Shot, che serve a congelare i soggetti in rapido movimento ed evitare il mosso. Davanti c’è una fotocamera da 50 MP, e la registrazione video include il Dolby Vision.
Software e intelligenza artificiale
Il Signature 27 arriva con Android 17 e Motorola garantisce sette anni di aggiornamenti. Supporta le funzioni Gemini Intelligence di Google, tra cui Rambler e Create My Widget, e include Qira, l’assistente con cui Motorola collega i dispositivi Motorola e Lenovo. Le colorazioni sono due, firmate Pantone: Coal Smoke e Capulet Olive.
Prezzi e disponibilità
Negli Stati Uniti il telefono costa 1.599 dollari, con prenotazioni attraverso Motorola, Amazon e Best Buy. Al lancio è venduto solo lì.
Per l’Italia e la Svizzera il quadro è ancora incerto. Un listino ufficiale in euro o in franchi non risulta ancora confermato. Prima di fare conti, conviene aspettare il comunicato di Motorola Italia: i prezzi di partenza di questi telefoni cambiano spesso da un mercato all’altro.
Per chi è interessante
È un telefono pensato per chi vuole un Android da oltre mille euro con autonomia generosa, supporto lungo nel tempo e una fotocamera zoom ambiziosa. Chi cerca un modello sottile e leggero troverà più comodo guardare altrove. Un’alternativa più accessibile del marchio è il Motorola Edge 70 Max, già disponibile in Italia e anch’esso costruito attorno alla batteria.
Cosa ne pensiamo
Motorola sta cambiando il modo di competere nella fascia alta: invece di rincorrere lo spessore minimo, accetta di fare un telefono più pesante in cambio di autonomia e raffreddamento. È una scelta che premia l’uso reale, e i sette anni di aggiornamenti la rendono più credibile di molte promesse del passato.
Restano due dubbi. Il primo è il prezzo: 1.599 dollari mettono il Signature 27 nello stesso terreno dei Pixel Pro e dei Galaxy di punta. Il secondo è la fotocamera, perché il sensore per l’azione è un’idea interessante ma tutta da verificare nelle prove su strada. Aspettiamo i test completi prima di dare un giudizio.
Articolo della redazione di SpazioiTech, scritto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale a partire da fonti verificate su almeno due testate indipendenti, e controllato prima della pubblicazione. Hai trovato un errore? Scrivici.




