Sugli smartwatch con Wear OS potrebbe arrivare una barra di stato uguale per tutte le app, come quella che da sempre vediamo in cima a smartphone e tablet Android. Google l’ha inserita nell’emulatore canary di Wear OS 7.1, pubblicato il 26 ottobre in Android Studio. Non è una funzione che si può provare su un orologio vero: per ora è un’anteprima pensata per chi sviluppa app.
Cosa cambia in concreto
Nell’emulatore una fascia fissa si sovrappone all’app, in cima al quadrante rotondo. Contiene orario e icone di sistema; carattere, posizione e sfondo li stabilisce Android, non lo sviluppatore. Nella build attuale gli indicatori veri non ci sono ancora: al loro posto c’è un’icona a forma di stella, un segnaposto.
Oggi ogni applicazione disegna il proprio orologio in alto, con risultati diversi da un’app all’altra. Con la barra di sistema l’ora diventa un elemento comune e sempre nello stesso punto.
Come si comporta
Secondo la documentazione per sviluppatori, la barra si nasconde mentre si scorre una lista e ricompare dopo circa due secondi senza movimento, così non toglie spazio quando si legge. Le finestre a schermo intero la nascondono da sole: succede con avvisi, finestre di dialogo, selettori di ora e data e con i controlli a passi della libreria Material 3 per Wear OS. Per esperienze immersive gli sviluppatori hanno a disposizione StatusBarSuppression.
Cosa devono fare gli sviluppatori
Perché la barra compaia, l’app deve avere come target l’API 35 o successiva. Deve inoltre compilare con la libreria Compose per Wear OS dalla 1.8.0-alpha02 in avanti, in alternativa basta abilitare la funzione nel manifest. Chi usa i componenti AppScaffold e ScreenScaffold di Compose ottiene il comportamento in automatico: lo scaffold nasconde l’orologio interno dell’app e lascia solo quello di sistema, applicando il margine superiore corretto.
Sui dispositivi con Wear OS 7 o versioni precedenti nulla cambia: l’app continua a mostrare il proprio orologio. Le app costruite con le vecchie View possono aderire con un tag nel manifest, ma Google le considera in manutenzione e consiglia di passare a Compose.
Quando arriva
Qui servono prudenza e pazienza. L’anteprima è presente solo nell’emulatore canary: Google precisa che la barra non farà parte dell’emulatore stabile di Wear OS 7.1. Il segnale è che la funzione debutterà sugli orologi in una versione successiva, ma Google non ha indicato né una data né i modelli coinvolti. Non è quindi detto che i possessori di Galaxy Watch, Pixel Watch o altri modelli la vedano con l’aggiornamento 7.1.
Per chi è interessante
Per ora riguarda soprattutto chi sviluppa. Chi usa un orologio Wear OS non deve fare nulla, ma nei prossimi mesi potrebbe notare app che cambiano leggermente l’impaginazione in alto quando si aggiornano. Se vi interessa capire quali orologi valgono l’acquisto in questo momento, abbiamo raccolto i modelli nella nostra guida ai migliori smartwatch.
Cosa ne pensiamo
È un cambiamento piccolo ma sensato. Al polso lo spazio è pochissimo e ogni app gestiva l’ora a modo suo, con il rischio di titoli sovrapposti o di margini incoerenti. Una barra comune risolve il problema alla radice e rende l’interfaccia più prevedibile, come è successo anni fa sugli smartphone.
Il rovescio della medaglia è lo spazio: su un quadrante così piccolo una fascia fissa in alto costa pixel preziosi. La scelta di nasconderla durante lo scorrimento e nelle finestre a schermo intero va nella direzione giusta, ma conterà molto come la useranno le app di terze parti. Ne sapremo di più quando Google mostrerà gli indicatori definitivi, oggi assenti dalla build.
Articolo della redazione di SpazioiTech, scritto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale a partire da fonti verificate su almeno due testate indipendenti, e controllato prima della pubblicazione. Hai trovato un errore? Scrivici.


