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Nintendo Switch: l’eShop finalmente veloce nel 2026

Matteo Baitelli · 16 Giugno 2026 · 3 min di lettura
Nintendo Switch: l'eShop finalmente veloce nel 2026
Immagine: Eurogamer

Nove anni. Ci è voluto quasi un decennio perché Nintendo decidesse di fare quello che avrebbe dovuto fare dal primo giorno: rendere l’eShop dello Switch originale semplicemente usabile. L’ultimo aggiornamento di sistema è arrivato come una brezza d’aria fresca in una stanza che puzzava di inefficienza da troppo tempo.

Nintendo Switch: l'eShop finalmente veloce nel 2026
Crediti immagine: Eurogamer

Ricordo ancora quando acquistai il primo Switch nel 2017. La console era una rivoluzione, questo è indubbio. Ma l’eShop? Una tortura. Menu lenti, caricamenti eterni, un’esperienza che ti faceva pentire di aver scelto il download digitale invece della cartuccia fisica. Nel corso degli anni ho visto migliaia di commenti online di utenti frustrati, segnalazioni su forum, critiche costruttive ignorate. Nintendo sembrava non ascoltare, o almeno non abbastanza in fretta.

Quello che è successo con questo update è significativo proprio perché rappresenta un cambio di passo. La compagnia ha finalmente ottimizzato l’interfaccia dell’eShop, riducendo sensibilmente i tempi di navigazione e rendendo l’esperienza d’uso complessivamente più fluida. Non è una rivoluzione visuale—il design rimane quello che conosciamo—ma è un’ingegneria di back-end che fa un’enorme differenza nella pratica quotidiana.

Il tempismo è interessante. Lo Switch 2 sta iniziando a ramificarsi nel mercato con una produzione che accelera, ma Nintendo non dimentica la base installatissima della console originale. Secondo me è una mossa intelligente: mantener fedeli i vecchi utenti mentre si accolgono i nuovi è fondamentale per la transizione tra generazioni. Non vuoi che chi possiede ancora lo Switch originale senta di essere stato abbandonato.

Ma qui vorrei essere franco: questo aggiornamento arriva tardissimo. Se Nintendo avesse affrontato questi problemi di performance qualche anno fa, avrebbe risparmiato a milioni di giocatori una frustrazione inutile. L’eShop avrebbe potuto essere un vantaggio competitivo, un punto di forza nella narrazione della console, invece è stato uno dei suoi difetti più evidenti per anni. Preferire l’acquisto fisico di giochi perché il download digitale era una tortura? Non dovrebbe succedere in una console moderna.

Detto questo, il fatto che Nintendo stia ancora investendo risorse nel miglioramento dello Switch originale dimostra quanto la console continui a essere vitale commercialmente. Non è una console di cui si parla solo nostalgia: per milioni di persone rimane il dispositivo principale per giocare, e aggiornamenti come questo lo mantengono rilevante e piacevole da usare nel 2026.

L’update è disponibile per il download oggi, e se possiedi uno Switch originale, lo consiglio vivamente. Non cambierà il gioco, ma renderà la gestione dei tuoi acquisti digitali significativamente meno penosa. Una cosa di cui Nintendo avrebbe potuto occuparsi anni fa, certo. Ma meglio tardi che mai, suppongo. Mi rimane da chiedermi: quanti altri problemi di usabilità nascondiamo nelle nostre console, semplicemente perché ci siamo abituati a convivere con l’inefficienza?

Fonte: Eurogamer