Spesso vedo molte persone avvicinarsi al mondo del video making con molti dubbi, specialmente quando devono comprare o scegliere una nuova lente. Questa incertezza la capisco anche, figlia del fatto che il settore video è molto complesso per l’enorme quantità di prodotti tra cui scegliere e sopratutto per i prezzi che non permettono acquisti errati.

Io che per lavoro uso macchine Sony vi voglio portare la mia personale classifica delle 10 migliori lenti per fare video. Vi invito a commentare qui sotto se secondo voi ho trascurato una particolare lente, motivando perché per voi doveva finire in questa top ten.

Samyang 35mm T/1.5 VDSLR Mark II AS UMC


Partiamo con il classico 35mm perfetto per immergersi nell’effetto più cinema il più  possibile. La mia scelta è ricaduta sulla Samyang 35mm T/1.5 VDSLR Mark II AS UMC, una lente a fuoco manuale compatibile con fotocamere con sensore full-frame o APS-C. La sua particolarità rispetto alla normale Samyang è dovuto al fatto che lei fa parte della serie Cine della casa coreana e quindi la ghiera del fuoco e del diaframma è di tipo fluido (de-cliccato) il che rende la messa a fuoco molto più morbida e precisa e la regolazione dell’apertura continua. La prima cosa che ci fa capire che stiamo parlando di ottiche cinema è la dicitura T dove comunemente noi siamo abituati a trovare una f, questo è dovuto al fatto che il T-stop è l’indice reale di luce che supera il diaframma, cioè che supera gli elementi ottiche ed arriva al sensore.

samyang 35mm

Sony FE 24-70mm f/4 ZA OSS Vario Tessar T*

Questa lente è prodotta direttamente da Sony ed è compatibile sia con sensori FF che APS-C. La messa a fuoco avviene tramite un motore ed è presente la stabilizzazione molto utile durante le riprese a mano libera. Questa lente io la definisco perfetta per le interviste, perché ci permette di avere in un ingombro contenuto (73x95mm) uno zoom tuttofare che risulta comodo in ambito fieristico dove la tipologia di video e lo spazio necessario per la messa a fuoco non sempre sono ben delineati. Sicuramente tra i pro metto il pezzo 426g ed il fatto che l’AF è veloce e preciso, cosa non da poco è presente la tropicalizzazione.

sony 24-70

Sony Sonnar T* FE 55mm f/1.8 ZEISS

Ottica perfetta per i ritratti e sopratutto per le interviste, grazie alla sua apertura massima di f/1.8 riesce a fornire dei sfocati morbidi e piacevoli. Le lenti ZEISS oltre ad avere un trattamento particolare per evitare i flare sono una garanzia in termini di contrasto e risoluzione. La messa a fuoco è molto veloce e grazie ad un design estremamente compatto (64x70mm) ed un peso di soli 281g potremmo portarla sempre con noi.

sony 55mm

Samyang 85mm T/1.5 VDSLR MARK II AS IF UMC

Se dovessi scegliere una sola ottica per fare tutti i b-roll o i vari particolari di un prodotto in fase di recensione, sicuramente prenderei lei ad occhi chiusi. Valgono le stesse cose dette per il 35mm è un ottica cine quindi ghiera della messa a fuoco e dei diaframmi sono de-cliccate quindi fluide e perfette in un contesto video. L’apertura così luminosa ci aiuterà in tutte quelle situazioni di scarsa luminosità o di luminosità non omogenea. Gradita la presenza in confezione di un paraluce che ci aiuterà a combattere i flare cosa che quest’ottica ne soffre.

samyang 85mm

Samyang 50mm f/1.4 AS UMC

Porto questo 50mm come lente tra le dieci selezionate perché è prima di tutto economico (siamo sui 345 euro) rispetto al Sony FE 55mm visto sopra. Qui non abbiamo la messa fuoco automatica ma questo non è un problema dato che useremo l’ottica sempre e soltanto in manual focus, a differenza della serie T questa non è un ottica cinema e pertanto porta con se alcune mancanze sotto il lato di fluidità delle ghiere specialmente quella dell’apertura. Questi sono dei compromessi che dobbiamo considerare a fronte di un risparmio di quasi il 50% rispetto ad ottiche similari. La lente ci offre un apertura molto luminosa il che la rende perfetta per delle interviste con riprese a mezzo busto specialmente dove le condizioni di luce sono scarse. Le immagini prodotte dal 50mm coreano sono ottime e si contraddistinguono per un elevato contrato. Attenzione ai flare ma in dotazione trovere un pratico paraluce.

samyang 50mm

Samyang 16mm f/2.0 ED AS UMC CS

Lente pensata per sensori APS-C è considerata un super grandangolo e grazie a questa focale così corta potremmo utilizzarla per far immergere il nostro spettatore nella scena. Spesso per dare la sensazione di immersività si utilizzano dei fisheye ma io vi voglio consigliare questa lente anche perché spesso la si trova sotto i €300 ed è perfetta da tenere in borsa. Con una focale così corta la preoccupazione principale è sicuramente la presenza di luce di disturbo ma grazie al trattamento UMC (Ultra Multi Coating) con cui la lente è fornita ci viene garantita una diminuzione del rischio di flare o ghost. Obiettivo non della serie cine e che ovviamente è a fuoco manuale, il che avendo una focale da 16mm non sarà così difficile mettere a fuoco.

samyang 16mm

Sony FE 24-240mm f/3.5-6.3 OSS

Questo è l’obiettivo che io personalmente ho sempre montato sulla mia A7 M2. Considerato un superzoom vista l’escursione della focale è studiato sia per camere full-frame che per camere con sensore APS-C. La messa a fuoco avviene tramite un motore ad ultrasuoni ed è molto veloce e precisa, utilizzata spesso quando devo seguire un soggetto. La ghiera della messa a fuoco è molto morbida forse anche troppo ma basterà un minimo di presa di contatto per capirne l’escursione e la logica di funzionamento. Presente la stabilizzazione d’immagine che è cosa gradita specialmente quando vi ritrovate a fare riprese con spallacci o semplicemente a mano libera. Il costo è elevato sul nuovo stiamo sui €900 ma spesso nei vari mercatini si trovano delle ottime offerte. La focale così lunga aiuta molto durante le riprese per andare a fare dei particolari o banalmente per essere più veloci non dovendo cambiare in continuazione lente. Pecca ovviamente in luminosità specialmente a 240 ma è raro che in quella situazione non abbiamo almeno un faretto ad illuminare la vostra scena.

sony 24-240

Sony FE 70-300mm f/4.5-5.6 G OSS

Lente che ho usato per poco tempo e per poche volte, troppo di nicchia per quello che faccio io e troppo poco sfruttabile secondo me in un contesto video quotidiano. Molto utile se si fanno documentari dove si deve andare a riprendere situazioni non facili o per chi fa caccia fotografica/video dove ovviamente non ci si può avvicinare nel momento della ripresa. La bellezza di questo zoom tele è che pur avendo un’escursione focale così forte non pecca di qualità, questo grazie alla presenza di due lenti a bassa dispersione posizionane nella lente che riducono le aberrazioni cromatiche e fanno risaltare la nitidezza ed i dettagli. Tre cose, una positiva e due negative; la positiva è che è presente la stabilizzazione, negative che non è presente un anello treppiede e che non è compatibile con i moltiplicatori. Prezzo alto che secondo me è giustificato solo se si fanno determinati lavori.

sony 70 300

Sony FE 28mm f/2

Obiettivo grandangolare molto economico compatibile sia con camere full-frame che con camere APS-C. Presente la messa a fuoco tramite motorino ultrasonico e come per il 24-240 valgono gli stessi ragionamenti fatti sulla ghiera della messa a fuoco. Quest’ottica è stata la prima ottica che ho comprato, mi sono innamorato della sua sfocatura e della nitidezza che restituiva in fase di registrazione. Come è facile immaginare anche solo dalle foto è molto compatta ed il peso di soli 200g ve la faranno lasciare nello zaino ogni volta che dovete andare a girare. Il 28mm su un sensore full frame è perfetto per tutte quelle situazioni dove non è necessario avere un fortissimo grandangolo e sopratutto nel tenere i soggetti o il soggetto al centro del nostro frame. L’ottica risulta la più economica della serie Sony infatti la si può trovare abbondantemente sotto i €350 e ve la consiglio.

Sony 28mm

Samyang 8mm f/3.5

Lo so ho appena detto che preferisco ottiche si grandangolari ma non così estreme come un fisheye e cosa faccio? Vi propongo un 8mm? Stiamo calmi; ci sono situazioni in cui è necessario (o più semplicemente preferibile) usare lenti così estreme anche per far entrare di più lo spettatore nella scena. La cosa viene da se che non è assolutamente consigliato girare un intero video con un ottica del genere ( a meno che non si stia facendo qualcosa di artistico). Però l’uso di una soluzione così estrema è consigliata specialmente quando avete delle scene molto ampie es. voi che vi riprendete in un mercato o paesaggi molto ampi, tutte quelle scene dove anche se l’immagine è chiaramente deformata (risolvibile in post) può andare bene. Ottica molto economica si trova sotto i €259 euro.

samyang 8mm

Scrivere la biografia è a cosa che mi spaventa di più, ma proviamoci. Sono un viaggiatore incallito appena ho un momento prendo e scappo via, porto sempre con me una fotocamera e una lente super wide magari anche fish-eye. Quando vedete il mio nome significa che si sta parlando di wearable, fotografia, Linux o di tastiere meccaniche, che acquisto in maniera compulsiva. Profondo sostenitore che i switch migliori non esistono vago per il web alla ricerca di nuovi mondi inesplorati [click].