Swappie: La Mia Esperienza Negativa e Perché Dovresti Evitarlo
Ho spedito il mio iPhone 17 Pro seguendo alla lettera la procedura indicata da Swappie. Ho imballato il telefono in un pacco piccolo e sigillato con scotch bianco, ho utilizzato l’etichetta DHL fornita da loro e ho consegnato il pacco al corriere. Pochi giorni dopo, la sorpresa: un’email da un operatore di Swappie mi informa che nel pacco è stato trovato… un decoder Sky. Un oggetto che non ho mai posseduto, tantomeno spedito.
Da quel momento è iniziato un calvario fatto di email ignorate, risposte preconfezionate e un servizio clienti che si è dimostrato del tutto inadeguato a gestire una situazione grave come questa. In questo articolo racconto cosa mi è successo, cosa ho scoperto cercando online e perché oggi sconsiglio Swappie a chiunque me lo chieda.
Cosa è successo: la cronologia dei fatti
Tutto è cominciato con la decisione di vendere il mio iPhone 17 Pro color arancio tramite Swappie, una piattaforma finlandese che compra e vende iPhone ricondizionati. Il sito promette un processo semplice: valuti il telefono, ricevi un’etichetta di spedizione DHL, spedisci e ricevi il pagamento. Sulla carta, un servizio comodo e affidabile.
Ho seguito ogni passaggio della loro guida. Prima di disconnettere il dispositivo dal mio account Apple, ho effettuato uno screenshot della pagina “Trova il mio iPhone” con l’IMEI visibile. Ho fotografato la scatola con il telefono all’interno e conservato la fattura di acquisto originale. Ho poi imballato il tutto in un pacco piccolo, sigillato con scotch bianco, e consegnato il pacco a DHL.
Il tracking DHL confermava la consegna regolare presso il magazzino Swappie a Lipsia, in Germania. Fin qui tutto normale.
Poi è arrivata l’email di Arabella di Swappie: il pacco risultava contenere un decoder Sky, non un iPhone. Il mio telefono da oltre mille euro era semplicemente sparito.

La cosa ancora più sospetta: il pacco che Swappie dichiara di aver ricevuto è completamente diverso da quello che ho spedito io. Il mio era piccolo e sigillato con scotch bianco. Quello nella foto che mi hanno inviato è un pacco grande, con un’etichetta DHL diversa. Purtroppo non ho scattato foto del pacco prima della consegna a DHL — un errore che non ripeterò mai più.

Le prove che ho fornito (e che sono state ignorate)
Non mi sono arreso. Ho immediatamente contattato Swappie sia via email che su WhatsApp, fornendo:
- Screenshot di “Trova il mio iPhone” con IMEI del dispositivo, effettuato prima della spedizione
- Fattura di acquisto originale dell’iPhone 17 Pro
- Tracking DHL con conferma di consegna al magazzino Swappie
Prove concrete e verificabili. Nessuna di queste è stata presa in considerazione in modo serio.
La risposta di Swappie: il peso del pacco
Dopo due giorni di silenzio, Swappie mi ha ricontattato con un’unica argomentazione: il peso del pacco alla consegna corrispondeva al peso registrato alla ricezione. Quindi, secondo loro, il contenuto non era stato manomesso durante il trasporto.
E qui sta il problema più grave: se il peso coincide ma il pacco è visibilmente diverso da quello che ho spedito, significa che qualcuno ha sostituito l’intero pacco durante la catena logistica. Il mio iPhone è sparito e nessuno se ne assume la responsabilità.
Swappie mi ha liquidato con un’email, senza aprire un’indagine con DHL, senza proporre alcuna soluzione e senza mostrare il minimo interesse a risolvere la situazione. Il messaggio era chiaro: il problema non è nostro.
DHL: silenzio totale e sospetta malafede
Ho provato anche la strada del corriere. Ho contattato DHL chiedendo esplicitamente le foto del pacco al momento del ritiro, dato che i loro sistemi dovrebbero registrare questa informazione. Le prime risposte sono state vaghe, poi il silenzio totale: DHL ha semplicemente smesso di rispondere.
Questo comportamento è particolarmente grave e sospetto. Se DHL avesse documentazione che conferma la regolarità della spedizione, non avrebbe motivo di non condividerla. Il rifiuto di collaborare rafforza il sospetto che la sostituzione del pacco sia avvenuta all’interno della catena logistica DHL, e che sia Swappie che DHL preferiscano scaricare la responsabilità sul cliente piuttosto che indagare seriamente.
Non sono l’unico: i casi documentati online
Cercando online ho scoperto che la mia esperienza non è un caso isolato. Su Altroconsumo e Trustpilot sono documentati numerosi casi simili:
- Telefono in permuta “sostituito/rubato”: un utente ha spedito il proprio iPhone per una permuta e Swappie ha dichiarato di aver ricevuto un dispositivo “sospetto” con funzionamento simile a un Android. Il cliente ha dovuto sporgere denuncia ai Carabinieri. La controversia risulta ancora irrisolta. (Fonte: Altroconsumo)
- Pacco consegnato vuoto: un cliente ha spedito un telefono valutato 240 euro e Swappie ha dichiarato di aver ricevuto un pacco vuoto. L’azienda ha giustificato la cosa con il peso registrato da DHL, ma il cliente ha fatto notare che nessuno ha pesato il pacco al momento della consegna al corriere. Anche qui, nessuna soluzione. (Fonte: Altroconsumo)
- Foto di danni inesistenti: un altro utente ha inviato un iPhone 13 Pro in ottime condizioni e Swappie ha risposto con foto di un telefono “profondamente danneggiato”, riducendo la valutazione di quasi 100 euro. Il cliente sospetta che le foto non fossero del suo dispositivo. (Fonte: Altroconsumo)
Il pattern è sempre lo stesso: il cliente spedisce in buona fede, Swappie dichiara di aver ricevuto qualcosa di diverso (o nulla), e la responsabilità viene scaricata sul corriere o sul cliente stesso.
Il vero problema: nessuna tutela per il venditore
Quando vendi un dispositivo tramite Swappie, entri in un meccanismo in cui non hai alcun controllo:
- L’etichetta di spedizione è loro: tu non scegli il corriere e non hai un contratto diretto con DHL. In caso di problemi, non puoi aprire un reclamo direttamente.
- Nessuna pesatura certificata alla partenza: DHL non pesa il pacco davanti a te e non rilascia una ricevuta con il peso. Questo dato diventa poi l’unica “prova” usata da Swappie.
- Nessun video o foto all’apertura del pacco: Swappie non documenta (o almeno non condivide) il momento dell’apertura. La loro parola è l’unica versione dei fatti.
- Il servizio clienti è un muro: risposte tardive, generiche, e nessuna escalation reale. Non c’è un numero di telefono, non c’è un responsabile con cui parlare.
In pratica, spedisci un oggetto di valore in un sistema dove l’unica parte che ha il potere di verificare cosa è arrivato è anche quella che deve pagarti. Un evidente conflitto di interessi.
Cosa puoi fare se ti è successo lo stesso
- Sporgi denuncia alle forze dell’ordine (Carabinieri o Polizia Postale), allegando tutte le prove in tuo possesso
- Segnala il caso su Altroconsumo e Trustpilot per documentare pubblicamente l’accaduto
- Contatta un’associazione consumatori per valutare un’azione legale o una conciliazione
- Conserva tutto: screenshot, email, tracking, foto, fatture. Ogni elemento può essere utile
- Fotografa e filma sempre il pacco prima di consegnarlo al corriere — è l’unica tutela concreta che hai
Il mio consiglio: evita Swappie per vendere il tuo iPhone
Se stai pensando di vendere il tuo iPhone tramite Swappie, il mio consiglio è semplice: non farlo. Il rischio di trovarsi nella mia stessa situazione è reale e documentato. Un servizio che non si assume la responsabilità quando un prodotto sparisce durante un processo che loro stessi gestiscono non merita la tua fiducia.
Esistono alternative più sicure per vendere il tuo iPhone:
- Vendita diretta su Subito.it o Facebook Marketplace, con scambio a mano
- Apple Trade In direttamente in un Apple Store
- Negozi di elettronica che ritirano l’usato con valutazione immediata e in presenza
Pagherai forse qualche euro in meno, ma avrai la certezza che il tuo dispositivo non sparirà nel nulla.
Hai avuto un’esperienza simile con Swappie? Raccontala nei commenti o lascia una recensione su Trustpilot. Più persone condividono, più diventa difficile ignorare il problema.