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Twitch 2026: il doppio formato che cambierà lo streaming

Fulvio Barbato · 31 Maggio 2026 · 4 min di lettura
Twitch 2026: il doppio formato che cambierà lo streaming
Immagine: Eurogamer

La piattaforma di streaming ha deciso di fare un passo che molti creatori attendevano da anni. Twitch sta per lanciare una funzione che permette di trasmettere contemporaneamente in formato orizzontale e verticale, risolvendo uno dei dilemmi più frustranti per chi crea contenuti: adattarsi a schermi diversi senza sacrificare la qualità o la portata dell’audience.

Twitch 2026: il doppio formato che cambierà lo streaming
Crediti immagine: Eurogamer

Immagina il palco di un teatro dove lo spettatore può scegliere se guardare dalla platea tradizionale oppure da una cabina laterale, entrambe con la miglior vista possibile. È più o meno quello che Twitch sta cercando di realizzare con questa innovazione. Per anni, i creator si sono trovati intrappolati in una scelta binaria: ottimizzare per il desktop, dove la community tradizionale di gamer preferisce seguire i contenuti, oppure adattarsi ai telefoni, dove la mobilità e la fruizione casuale dominano. Dual Format spezza questo vincolo in due.

La feature arriverà il prossimo mese e rappresenta una risposta concreta a come è evoluto il consumo di video negli ultimi anni. TikTok e Instagram Reels hanno insegnato agli utenti che lo schermo verticale è naturale, quasi istintivo. YouTube, dal canto suo, ha mantenuto il suo dominio orizzontale. Twitch si trova nel mezzo, con una base di spettatori fedeli al desktop ma sempre più curiosa di seguire i creatori anche dal divano, guardando il telefono.

Quello che rende interessante questa mossa è la semplicità concettuale nascosta dietro una complessità tecnica non indifferente. Non si tratta di chiedere ai creator di fare due stream separati, duplicando lo sforzo e le risorse. È un sistema unico che serve due audience contemporaneamente, una soluzione elegante per il problema che affligge da tempo chi produce contenuti digitali: la frammentazione dei dispositivi.

Per i creator di gaming, categoria dominante su Twitch, questo apre scenari interessanti. Potranno trasmettere le loro partite nel formato classico orizzontale, mantenendo intatta l’esperienza di chi guarda su monitor e TV, mentre contemporaneamente chi ha lo smartphone in verticale vedrà una composizione ottimizzata della stessa trasmissione. Non è una cosa nuova dal punto di vista concettuale—piattaforme come YouTube e TikTok lo fanno già—ma rappresenta un cambiamento culturale per Twitch, che ha sempre privilegiato il desktop.

C’è però un elemento di cautela da considerare. L’implementazione tecnica di una feature del genere comporta sfide significative: streaming a bitrate efficiente, buffering ridotto, sincronizzazione tra i due formati. E poi c’è la questione dell’engagement: uno spettatore su telefono verticalizzato avrà un’esperienza della chat e della comunità diversa rispetto a chi guarda da desktop. Twitch dovrà gestire questa frammentazione senza lasciar perdere uno dei suoi punti di forza fondamentali, l’interazione diretta tra creator e audience.

A mio parere, è un’evoluzione necessaria ma che rischia di essere meno rivoluzionaria di quanto sembri se non accompagnata da una ripensamento serio di come funzionano engagement e monetizzazione tra i due formati. Se non gestita bene, potrebbe creare confusione più che opportunità.

Ripreso da: Eurogamer