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WhatsApp Web 2026: chiamate di gruppo ora in beta

Carlo Coppola · 16 Giugno 2026 · 5 min di lettura
WhatsApp Web 2026: chiamate di gruppo ora in beta
Immagine: 9to5Mac

WhatsApp sta allargando i test delle chiamate vocali e video su Web alle chat di gruppo. La funzionalità, già disponibile per le conversazioni uno-a-uno sulla versione desktop, entra ora in una fase sperimentale più ampia che coinvolge gli utenti delle videochiamate collettive.

WhatsApp Web 2026: chiamate di gruppo ora in beta
Crediti immagine: 9to5Mac

Le chiamate di gruppo arrivano finalmente su Web

Dopo mesi di sviluppo parallelo alla versione mobile, la piattaforma di messaggistica porta le videochiamate di gruppo sul browser. Gli utenti che preferiscono lavorare da desktop non dovranno più ricorrere allo smartphone per partecipare a conversazioni video collettive. Il rollout è in corso sotto forma di test beta, interessando una porzione crescente della base utenti globale.

La funzionalità non rappresenta un’innovazione assoluta nel panorama delle comunicazioni digitali, ma riempie un gap significativo nella strategia di WhatsApp Web. Mentre app come Microsoft Teams e Google Meet offrono nativamente le videochiamate di gruppo su browser da anni, WhatsApp ha proceduto con maggior cautela, consolidando prima la versione mobile e poi allargando gradualmente il Web client.

Come funziona e quali sono i dettagli tecnici

Gli utenti beta accedono alle chiamate di gruppo tramite l’interfaccia Web standard di WhatsApp. Quando si apre una chat di gruppo, comparirà un’opzione per avviare una videochiamata collettiva, simile a quanto già presente nella versione iOS e Android. Il sistema gestisce la qualità video e audio in base alla banda disponibile, adattandosi dinamicamente come avviene nella controparte mobile.

Caratteristiche principali della beta:

La crittografia rimane il principio architetturale fondamentale. WhatsApp non compromette la privacy delle conversazioni video neanche sulla versione Web, una scelta che la differenzia da alcuni competitor che offrono versioni web meno protette o con funzioni limitate.

Implicazioni per il lavoro da remoto

L’espansione delle videochiamate di gruppo su Web ha ricadute concrete per chi utilizza WhatsApp come canale di comunicazione aziendale informale o semi-formale. Agenzie, startup e team distribuiti spesso prediligono WhatsApp per la semplicità di accesso e la curva di apprendimento praticamente nulla. L’aggiunta della videochiamata di gruppo sul browser elimina un motivo legittimo per passare a piattaforme alternative.

Tuttavia, per le riunioni strutturate, WhatsApp non compete ancora con soluzioni dedicate che offrono registrazione, trascrizione automatica, integrazioni workflow e analytics di partecipazione. Resta uno strumento complementare, non sostitutivo.

Timeline del rollout e disponibilità geografica

La fase beta è stata lanciata come test limitato con un calendario di espansione graduale. Secondo le comunicazioni ufficiali di Meta, il rilascio stabile è atteso nel corso del 2026, ma date precise di disponibilità generale non sono state ancora confermate. In Italia, la funzionalità arriverà in linea con il resto d’Europa, senza esclusioni geografiche previste.

L’accesso alla beta richiede di trovarsi tra gli utenti selezionati nel programma di testing. Non è possibile attivarlo manualmente; Meta procede con inviti progressivi basati su parametri che non vengono divulgati pubblicamente. Chi utilizza una versione recente di WhatsApp Web avrà semplicemente accesso alla funzionalità una volta che verrà abilitata per il suo account.

Il timing coincide con l’accelerazione generale di Meta nel consolidare WhatsApp come piattaforma universale. Negli ultimi due anni, la compagnia ha introdotto Canali, pagamenti digitali in mercati selezionati e varie integrazioni con l’ecosistema Meta. Le videochiamate di gruppo su Web si inscrivono perfettamente in questa strategia di diversificazione funzionale.

Una domanda sorge spontanea: con questa aggiunta, quanti utenti che attualmente utilizzano WhatsApp Web come semplice client di messaging sentiranno veramente il bisogno di fare videochiamate collettive via browser, o continueranno a usare il telefono per quelle che rimangono conversazioni più impegnative e richiedono una stabilità di connessione superiore?

Ripreso da: 9to5Mac