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FRITZ!Box 5690 Pro Recensione: il flagship Wi-Fi 7 con fibra, DSL, DECT e Zigbee

Daniele Messi · 01 Giugno 2026 · 18 min di lettura
FRITZ!Box 5690 Pro: router flagship AVM con Wi-Fi 7 tri-band, fibra GPON e DSL integrato

Il FRITZ!Box 5690 Pro è il top di gamma AVM e, da diversi mesi, è il master della mia rete mesh domestica. È l’unico FRITZ!Box che oggi implementa il Wi-Fi 7 tri-band completo (2,4 + 5 + 6 GHz), ha lo slot SFP per fibra GPON/AON, un modem VDSL/supervectoring integrato, una base DECT per la telefonia, un gateway Zigbee 3.0 e una WAN 2.5 Gigabit Ethernet. È una cassetta degli attrezzi: tutto quello che serve in casa per connettività e domotica, in un singolo dispositivo. In questa recensione racconto cosa fa davvero nel mio uso quotidiano, con qualche numero misurato sulla mia rete.

Specifiche tecniche

SpecificaDettaglio
Standard Wi-FiWi-Fi 7 (IEEE 802.11be) + Wi-Fi 6E + Wi-Fi 6
Bande2,4 GHz + 5 GHz + 6 GHz (vero tri-band)
Radio 6 GHzWi-Fi 7, fino a 11.530 Mbit/s
Radio 5 GHzWi-Fi 7, fino a 5.760 Mbit/s — 4×4 MIMO 160 MHz
Radio 2,4 GHzWi-Fi 6, fino a 1.200 Mbit/s
Throughput totaleFino a 18.4 Gbit/s
WAN1 × 2.5 GbE + 1 × SFP per fibra GPON/AON
LAN4 × Gigabit Ethernet
DSLVDSL supervectoring fino a 300 Mbit/s + ADSL2+
USB1 × USB 3.1
TelefoniaBase DECT (6 cordless), 5 segreterie, HD voice, 1 porta TAE/RJ11
Smart HomeZigbee 3.0 + DECT ULE (FRITZ!DECT/200/210/301/350/440)
SicurezzaWPA3 + WPA2, VPN WireGuard + IPSec
Consumo medio12,5–13,5 W
Dimensioni268 × 170 × 75 mm
Garanzia AVM5 anni
Prezzo indicativoCirca 350-450 euro

Design e costruzione

FRITZ!Box 5690 Pro vista 3/4 con LED frontali e pulsanti WLAN e Connect
Il FRITZ!Box 5690 Pro visto a 3/4: pulsanti WLAN e Connect in rosso lungo il bordo superiore, quattro LED diagnostici sul frontale (Info, Fon, WLAN, Power/Internet). La forma stratificata sul retro è il marchio di fabbrica AVM dei flagship.
FRITZ!Box 5690 Pro vista laterale con porta USB 3.1 frontale
Lato sinistro del 5690 Pro con la porta USB 3.1 frontale: utile per condivisione di un drive USB come FRITZ!NAS, per una stampante USB o per i backup automatici di rete.

Il form factor è il classico FRITZ!Box “da appoggiare in piedi” da 268 × 170 × 75 mm: leggermente più ampio del 7590 AX, riconoscibile dal frontale bianco con il taglio rosso laterale dei tasti WLAN e Connect. Le quattro LED frontali (Info, Fon, WLAN, Power/Internet) seguono il pattern classico AVM, leggibili a distanza, regolabili o spegnibili da WebGUI per chi lo monta in soggiorno e non vuole la “lucina” notturna.

Sul retro la dotazione è densa: 4 porte LAN Gigabit, 1 porta WAN 2.5 GbE, uno slot SFP per i moduli fibra AVM, presa TAE/RJ11 per il telefono analogico, 1 × USB 3.1, ingresso DSL, alimentazione 12 V. L’unica cosa che manca e che sui flagship della concorrenza inizia a comparire è una seconda porta multi-gigabit (10 GbE o 2.5 GbE) LAN. Per ora, il 2.5 GbE è solo sulla WAN.

Wi-Fi 7 tri-band: l’unico FRITZ!Box che lo fa

È il vero motivo per cui ho scelto il 5690 Pro e non un altro modello della gamma. AVM ha distribuito il Wi-Fi 7 nel suo catalogo in modo graduale, e il 5690 Pro è oggi l’unico FRITZ!Box che implementa le tre bande Wi-Fi 7 incluso il 6 GHz. Non è un dettaglio marketing: il 6 GHz è la frequenza meno congestionata in ambienti urbani densi, perché esiste come banda Wi-Fi solo dal 2021 e perché i client compatibili (iPhone 15 Pro+, MacBook M3+, smartphone Android di fascia alta 2023+) sono ancora una minoranza degli apparati in casa. Significa Wi-Fi praticamente “pulito” per i dispositivi più nuovi, con throughput vicino al teorico e latency basse.

Sul 6 GHz il 5690 Pro spinge fino a 11.530 Mbit/s teorici. Nei test reali, con un MacBook M3 in stessa stanza, ho misurato fino a 3,2 Gbit/s sostenuti via Wi-Fi: un numero che fino a un anno fa era impensabile senza cavo. Sulla seconda banda 5 GHz arriva a 5.760 Mbit/s teorici con configurazione 4×4 MIMO 160 MHz, e qui parla anche con il FRITZ!Repeater 2700 via backhaul mesh. Sul 2,4 GHz, Wi-Fi 6 con MU-MIMO e OFDMA per coprire gli IoT più vecchi.

Tutte le porte sul retro: SFP, DSL, 2.5 GbE WAN, 4× LAN Gigabit

FRITZ!Box 5690 Pro retro con SFP, DSL, Fon, WAN 2.5G, 4× LAN Gigabit, USB 3.1 e icone DECT, Wi-Fi 7, Zigbee
Il retro del 5690 Pro, da sinistra: slot SFP per modulo fibra GPON/AON (oggi vuoto, mi servirà quando arriva la fibra), DSL RJ11 dove sono attestato adesso, Fon TAE per il telefono analogico, WAN/LAN 2.5 GbE (la porta blu), quattro LAN Gigabit (le porte arancio), presa di alimentazione. Sul lato destro, ben visibile, la porta USB 3.1. Le tre icone in alto a sinistra ricordano che dentro al box convivono DECT per i cordless, Wi-Fi 7 tri-band e Zigbee 3.0 per la domotica.

Quando si guarda la dotazione di porte di un router, è facile fermarsi al conteggio “quante LAN ho” — ed è la cosa meno significativa del 5690 Pro. Il vero valore qui è la combinazione: una porta SFP per fibra oltre a una porta DSL oltre a una WAN/LAN 2.5 GbE che può fare da WAN o da uplink di un secondo router. È un router “future-proof” che ti dà tre strade WAN diverse in attesa che la tua infrastruttura locale si decida.

Fibra + DSL: comprato una volta, valido per dieci anni

L’altra caratteristica che mi ha fatto orientare verso questo modello specifico è la doppia natura WAN. Oggi in casa ho una connessione VDSL supervectoring attestata sulla porta DSL del 5690 Pro, che mi porta circa 200/30 Mbit/s. La porta DSL del 5690 Pro è la stessa famiglia del leggendario 7590 AX: modem stabilissimo, gestione dei profili linea precisa, statistiche di errore dettagliate sulla WebGUI per chi vuole guardarle. Per chi è ancora su DSL, è tra i migliori modem disponibili sul mercato consumer.

Il punto interessante è il prossimo step: nel mio quartiere è in corso lo scavo per l’arrivo della fibra FTTH. Quando la connessione sarà attiva (i lavori sono a buon punto), non dovrò cambiare router: basterà sostituire il modem VDSL con il modulo SFP FRITZ! GPON o AON nel suo apposito slot, riconfigurare la WAN sulla GUI e la mia rete mesh continuerà a girare identica, senza disinstallare nulla, senza dover ricomprare apparati. Aggiornerò questa recensione con un test reale FTTH non appena la mia connessione fibra sarà attivata.

Questa è una delle ragioni che differenzia il 5690 Pro dai router della concorrenza: un solo acquisto che copre due tecnologie WAN. Per chi vive in una zona “in transizione” da DSL a fibra (il caso italiano di moltissime aree extraurbane e di buona parte della provincia), il 5690 Pro è proprio il prodotto giusto.

Mesh master: il cuore della mia rete domestica

Sul mio 5690 Pro la WebGUI esibisce il flag mesh_master: è lui a gestire la rete mesh complessiva, distribuire SSID, password, regole di QoS e accesso parentale, e a coordinare il roaming dei client fra i nodi via 802.11k/v/r. Il nodo principale di estensione è il FRITZ!Repeater 2700 Wi-Fi 7, installato nel box tecnico esterno e collegato in backhaul wireless al master sul 5 GHz Wi-Fi 7.

Quello che mi piace dell’ecosistema AVM dopo anni di altri brand: la matrice mesh nella WebGUI. Una sola schermata che mostra il master, i repeater, i client connessi a ciascun nodo, la qualità del backhaul, gli SSID attivi su ciascuna banda, l’ultimo evento di roaming. Niente di paragonabile nel mondo consumer mesh oggi: né Asus AiMesh, né TP-Link Deco, né Linksys Velop ti danno la trasparenza completa che ti dà l’interfaccia FRITZ!.

Il rituale di onboarding di un nuovo nodo è banale: premi il pulsante Connect del repeater + il pulsante Connect del 5690 Pro, e in 60 secondi il nodo eredita tutta la configurazione: SSID, password, profilo orari dei dispositivi, regole MAC, lista dispositivi noti. È il caso del passaggio dal mio vecchio FRITZ!Repeater 2400 al nuovo 2700 nel box: cinque minuti totali, zero downtime per i client wireless della casa.

FRITZ!Box 5690 Pro in uso domestico su una scrivania accanto a un laptop
Le dimensioni contenute (268 × 170 × 75 mm) rendono il 5690 Pro adatto anche a stare in vista: niente “scatolone industriale”, forma classica AVM che non stona in soggiorno o sulla scrivania. Per chi lo monta in un armadio rete dedicato, è comunque uno dei flagship più compatti della categoria.

Telefonia DECT e smart home Zigbee

Spesso sottovalutato, il modulo DECT integrato del 5690 Pro è una base professionale: gestisce fino a 6 cordless, 5 segreterie indipendenti, HD voice, conferenze fra cornette, deviazione di chiamata. Per chi vive in una casa dove i cordless DECT sono ancora la realtà (tipicamente case con anziani o uffici domestici) è una funzione che evita di affiancare un dispositivo separato. La porta TAE/RJ11 per il telefono analogico chiude il cerchio.

Sul versante smart home il 5690 Pro implementa due gateway radio in un solo dispositivo: Zigbee 3.0 (per devices Zigbee standard di terze parti come lampadine IKEA Tradfri, sensori Aqara, prese Innr) e DECT ULE per la linea FRITZ! di prese intelligenti (FRITZ!DECT 200/210), termostati radiatore (FRITZ!DECT 301/302), pulsanti (FRITZ!DECT 400), lampadine (FRITZ!DECT 500). La WebGUI gestisce tutto come dispositivi nativi, con scenari programmabili.

Nella mia rete ho integrato il 5690 Pro come fonte di telemetria in Home Assistant: l’integrazione AVM nativa di HA legge dal 5690 lo stato di tutti i dispositivi mesh, i client connessi, le statistiche di banda, gli eventi di roaming. È così che monitoro in dashboard la qualità del backhaul verso il 2700 e da lì verso il caricatore EV SMA del box tecnico, integrandolo con il controllo di carica solare dinamica di cui ho scritto nella recensione del Repeater 2700.

Consumi e firmware

Il consumo medio dichiarato è 12,5-13,5 W. Acceso 24/7, fa circa 30 €/anno di bolletta al costo medio dell’energia in Italia (~0,28 €/kWh). Considerato che integra modem DSL, switch Gigabit, base DECT, gateway Zigbee e tre radio Wi-Fi simultanee, è un consumo molto onesto: la combinazione equivalente fatta con dispositivi separati supera facilmente i 25 W complessivi.

Il firmware sul mio 5690 Pro è oggi FRITZ!OS 279.08.22 (build 129541), aggiornato regolarmente da AVM con il classico ritmo “una major all’anno + patch trimestrali”. AVM garantisce 5 anni di firmware update dal lancio del prodotto: nessun produttore consumer router fa altrettanto, e per un dispositivo che ti rimane in casa 5-7 anni è la cosa che effettivamente conta sul medio termine.

Pro e contro

Pro:

  • Unico FRITZ!Box con Wi-Fi 7 tri-band incluso il 6 GHz
  • Throughput fino a 18.4 Gbit/s aggregati
  • WAN doppia: 2.5 GbE + SFP fibra (GPON/AON)
  • Modem VDSL supervectoring integrato, qualità top di gamma
  • Base DECT + Zigbee 3.0 + DECT ULE in un dispositivo solo
  • Mesh master con matrice di gestione professionale
  • Garanzia AVM 5 anni con firmware update
  • Integrazione Home Assistant nativa e ricca
  • Consumo medio 12,5 W molto basso per ciò che integra

Contro:

  • Prezzo top di gamma (350-450 €)
  • Nessuna porta LAN multi-gigabit (10 GbE o seconda 2.5 GbE)
  • Una sola porta USB
  • Curva di apprendimento WebGUI per i nuovi utenti AVM
  • Wi-Fi 7 6 GHz “sprecato” su client più vecchi
  • Matter non ancora ufficialmente supportato

Valutazione finale

CategoriaVoto
Design⭐⭐⭐⭐ 4/5
Prestazioni⭐⭐⭐⭐⭐ 5/5
Funzionalità⭐⭐⭐⭐⭐ 5/5
Configurazione⭐⭐⭐⭐⭐ 5/5
Qualità/prezzo⭐⭐⭐⭐ 4/5
VOTO COMPLESSIVO⭐⭐⭐⭐½ 4.6/5

Il nostro verdetto: Il FRITZ!Box 5690 Pro è il “tutto in uno” definitivo per case che vogliono modem + router + mesh master + telefonia DECT + smart home gateway in un singolo apparato di qualità professionale. Il prezzo è top di gamma (350-450 €), ma fra quello che ti risparmi in dispositivi separati e il fatto che AVM garantisce cinque anni di update firmware, il TCO sul lungo periodo è competitivo. Per chi è in una zona “in transizione” verso la fibra, comprare oggi il 5690 Pro con la sua porta DSL è future-proof: quando arriva l’FTTH si aggiunge un modulo SFP e la rete continua identica. Per chi vive in palazzo con decine di reti Wi-Fi attorno, la banda 6 GHz quasi vuota fa una differenza tangibile sulla qualità della connessione dei client più recenti.

Aggiornamento prossimo: test FTTH

Una nota personale: nel mio quartiere stanno completando lo scavo per la fibra FTTH. Non appena la mia connessione fibra sarà attiva, sostituirò il collegamento DSL con il modulo SFP FRITZ!Glasfaser nello slot dedicato del 5690 Pro e pubblicherò un aggiornamento di questa recensione con i test reali: bitrate sostenuti, latency end-to-end, stabilità di sessione PPPoE/IPoE, comportamento del throttling QoS quando i client multi-gigabit (Wi-Fi 7 sul 6 GHz e LAN 2.5 GbE) iniziano a poter spingere davvero. Per ora, su VDSL supervectoring, la connessione è perfettamente stabile da mesi senza un singolo errore di link.

Dove acquistare

Il FRITZ!Box 5690 Pro è disponibile su Amazon.it:

Conclusione

Il 5690 Pro è il dispositivo che ti compri una volta e ti porta dritto in fondo al decennio. Wi-Fi 7 vero, fibra pronta in slot SFP, DSL ancora utile come fallback o per la fase di transizione, DECT per la telefonia, Zigbee per la domotica. Il prezzo è importante ma giustificato dall’integrazione e dalla longevità garantita da AVM. Se sei già nell’ecosistema FRITZ! o stai costruendo da zero una rete domestica seria, è la scelta che non delude.

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