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iOS 26.5: Live Activities per accessori third-party in UE

Fulvio Barbato · 31 Marzo 2026 · 6 min di lettura
iOS 26.5: Live Activities per accessori third-party in UE
Immagine: 9to5Mac

La prossima versione di iOS porterà un cambiamento significativo nel modo in cui gli accessori di terze parti interagiscono con i nostri iPhone. Secondo quanto emerge dall’analisi del codice di 9to5Mac, iOS 26.5 introdurrà il supporto completo per le Live Activities su accessori non Apple nel territorio europeo. Una novità che, sebbene geograficamente limitata, rappresenta un passo importante verso un ecosistema più aperto e competitivo.

Non è un caso che questa funzionalità arrivi proprio in Europa. Le normative dell’Unione Europea, in particolare il Digital Markets Act e il recente regolamento sui servizi digitali, hanno costretto le big tech a ripensare il loro approccio al controllo proprietario. Apple, sotto pressione normativa, sta finalmente allargando le maglie di quell’ecosistema blindato che l’ha caratterizzata negli ultimi anni. E per chi usa uno smartphone Apple, questa è decisamente una buona notizia.

Cosa sono le Live Activities e perché sono importanti

Le Live Activities sono una delle feature più interessanti introdotte in iOS 16 (nel 2022). Si tratta di notifiche “vive”, sempre aggiornate, che rimangono visibili sulla lock screen e nella Dynamic Island dei moderni iPhone. Pensiamo al monitoraggio di una consegna, lo stato di un ordine food delivery, il punteggio di una partita di calcio in diretta: tutto questo rimane constantemente aggiornato senza dover aprire l’app.

Fino ad oggi, però, questa funzionalità era praticamente riservata alle app Apple e a pochi privilegiati partner selezionati da Cupertino. Gli accessori di terze parti – smartwatch, braccialetti fitness, auricolari non-Apple – non potevano sfruttare appieno questa opportunità. Con iOS 26.5, questo cambierà almeno nel mercato europeo, permettendo a brand come Garmin, Fitbit e altri di offrire un’integrazione molto più profonda con iPhone.

L’impatto pratico? Immagina di indossare uno smartwatch di un brand diverso da Apple e di ricevere avvisi vitali (frequenza cardiaca anomala, cadute rilevate, notifiche di allenamento) direttamente sulla lock screen del tuo iPhone, con aggiornamenti in tempo reale. È questo che le Live Activities per accessori terze parti porteranno.

La pressione normativa dietro la decisione di Apple

Non dobbiamo farci illusioni: Apple non fa regali per pura generosità. La spinta verso questa apertura arriva direttamente dalle autorità europee. Il Digital Markets Act dell’UE ha classificato Apple come “gatekeeper” – cioè un’azienda con un potere di mercato talmente dominante da dover sottostare a regole specifiche. Una di queste regole riguarda proprio l’interoperabilità: le big tech devono permettere ai competitor di accedere alle loro piattaforme in modo equo.

Apple ha già subito diverse sanzioni (la più famosa quella da 1,8 miliardi di euro nel 2024 per le pratiche anti-concorrenziali relative all’App Store), quindi ogni mossa viene valutata attentamente dal punto di vista legale. Permettere le Live Activities agli accessori terze parti in UE è una mossa che serve contemporaneamente a mitigare i rischi normativi e a migliorare l’esperienza utente.

Quello che colpisce, però, è il limite geografico. Questa feature sarà disponibile solo in Europa, almeno inizialmente. Negli Stati Uniti, dove le normative sono ancora meno stringenti, gli utenti continueranno a essere “confinati” nell’ecosistema Apple. Un chiaro segnale di come il mercato europeo stia diventando il banco di prova per una tecnologia più aperta.

Cosa aspettarsi da iOS 26.5 e oltre

iOS 26.5 arriverà verosimilmente come aggiornamento minore nel corso del 2026, probabilmente nella primavera europea. I tempi esatti non sono ancora stati confermati da Apple, ma storicamente i rilasci .5 arrivano a metà ciclo tra una versione major e l’altra. Gli sviluppatori avranno accesso alle API necessarie tramite il nuovo framework che Cupertino dovrebbe presentare alle prossime WWDC.

L’implementazione non sarà immediata: gli accessori dovranno essere aggiornati dai produttori per sfruttare appieno questa opportunità. Non aspettiamoci che dal giorno del rilascio di iOS 26.5 tutti gli accessori supportino le Live Activities. Sarà un’adozione graduale, con i brand più importanti (Garmin, Fitbit, Oura) probabilmente tra i primi a muoversi.

In prospettiva futura, questa apertura potrebbe rappresentare una pietra miliare. Se la sperimentazione europea avrà successo e non genererà problemi di sicurezza o stabilità, Apple potrebbe estendere questa funzionalità globalmente. Ma per ora, rimane un privilegio europeo.

L’impatto sul mercato degli accessori italiano

Per il mercato italiano, questa è una notizia particolarmente rilevante. L’Italia è uno dei mercati europei più importanti per Apple, e gli utenti italiani amano gli accessori – dagli smartwatch ai fitness tracker. Con iOS 26.5, i possessori di iPhone avranno finalmente motivi concreti per considerare alternative agli Apple Watch. Brand come Huami (Amazfit), Withings, e persino alcuni smartwatch gaming avranno accesso a strumenti che li rendono molto più competitivi.

Dal lato dei prezzi, questa apertura potrebbe favorire la concorrenza: se gli accessori terze parti offrono la stessa integrazione dell’ecosistema Apple a un prezzo inferiore, molti utenti italiani – notoriamente attenti al rapporto qualità-prezzo – potrebbero rivalutare le loro scelte di acquisto.

In conclusione, iOS 26.5 rappresenta un cambiamento culturale importante per Apple: dall’ecosistema chiuso verso un modello più aperto, almeno in Europa. Merito delle normative, certo, ma il risultato è quello che conta: più scelta, più innovazione, più libertà per gli utenti. E in questo 2026, non è poco.

Fonte: 9to5Mac