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L’86% delle aziende italiane utilizza meno del 50% della

Matteo Baitelli · 11 Luglio 2026 · 3 min di lettura
L'86% delle aziende italiane utilizza meno del 50% della

Secondo un recente studio, l’86% delle imprese italiane che gestiscono GPU (Graphic Processing Units) non riesce a sfruttare al massimo il loro potenziale, utilizzando meno del 50% della capacità di calcolo. Questi dati evidenziano una situazione critica per l’industria dell’intelligenza artificiale in Italia.

L'86% delle aziende italiane utilizza meno del 50% della

Le aziende stanno affrontando problemi significativi nell’amministrare i loro agenti AI, che sono stati implementati senza le necessarie funzioni di controllo. Molti hanno avuto incidenti di sicurezza o casi vicini a questi nel corso dell’ultimo anno, dimostrando il bisogno urgente di misurare e gestire meglio la potenza dei GPU.

Il settore sta cercando soluzioni innovative come cloud AI-specializzati (CoreWeave, Lambda, Crusoe, Nebius) o acceleratori non Nvidia per ridurre i costi ed elevare l’efficienza. Tuttavia, solo il 2% delle imprese italiane utilizza attualmente queste nuove soluzioni.

Secondo molti responsabili tecnologici, la maggior parte degli agenti AI in uso sono semplicemente chatbot con capacità limitate, non autentici agenti multitasking. Questa discrepanza tra le aspettative e la realtà potrebbe influenzare significativamente l’adozione futura di soluzioni AI.

In Italia, il 45% delle aziende sta già valutando nuove opzioni di calcolo dedicato all’intelligenza artificiale per migliorare le prestazioni e ridurre i costi. Tuttavia, è necessario che tali decisioni siano basate su dati reali e accurate sulle attuali capacità dei GPU.

Per quanto riguarda la sicurezza, un fattore critico nella gestione degli agenti AI, il 54% delle aziende ha riscontrato problemi di sicurezza o casi vicini a questi. Questo richiede nuove strategie di controllo e monitoring per prevenire futuri incidenti.

Secondo alcuni esperti, l’81% dei responsabili tecnologici dichiarano che raccomandano o decidono gli acquisti AI nelle loro organizzazioni. Questa leadership tecnica è cruciale per stabilire standard e pratiche più sicure nell’implementazione di agenti AI.

Con l’avvicinarsi del 2026, le aziende italiane dovranno affrontare questi problemi con una maggiore consapevolezza dei costi e delle prestazioni. La ricerca suggerisce che misurare utilizzo e costo per lavoro specifico può essere un passo cruciale verso una gestione più efficiente degli agenti AI.

Il settore IT italiano deve adottare strategie efficaci per affrontare questi problemi, garantendo che l’adozione futura di soluzioni AI sia guidata da dati realistici e accurate sulle attuali prestazioni dei GPU. Questo sarà chiave per una crescita sostenibile dell’intelligenza artificiale in Italia.

Che misure pensi possano essere adottate dalle aziende italiane per migliorare l’efficienza degli agenti AI e ridurre i costi di gestione?

Fonte: VentureBeat