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Neowiz 2026: Lies of P 2 in Vertical Slice, Nuovi RPG

Carlo Coppola · 13 Maggio 2026 · 7 min di lettura
Neowiz 2026: Lies of P 2 in Vertical Slice, Nuovi RPG
Immagine: Eurogamer

Nel 2026, lo sviluppo del sequel di Lies of P ha ufficialmente raggiunto la fase di ‘vertical slice’, un traguardo cruciale che segnala l’avanzamento a pieno regime del progetto. Questa conferma giunge direttamente da Neowiz, il publisher e sviluppatore coreano, che ha fornito un aggiornamento sullo stato dei lavori. La notizia di un sequel era già stata anticipata oltre due anni fa, posizionando l’annuncio iniziale intorno al 2024, ma l’ingresso nella fase di vertical slice rappresenta il passaggio da una pianificazione concettuale a una realizzazione concreta e giocabile del core del titolo. L’originale Lies of P si è affermato come uno dei Soulslike più celebrati prodotti al di fuori del perimetro di FromSoftware, guadagnandosi un posto di rilievo per la sua interpretazione unica del genere, l’ambientazione distopica ispirata a Pinocchio e un sistema di combattimento raffinato che ha saputo distinguersi.

Neowiz 2026: Lies of P 2 in Vertical Slice, Nuovi RPG
Crediti immagine: Eurogamer

Lies of P 2: La Fase di Vertical Slice e l’Evoluzione del Soulslike nel 2026

La ‘vertical slice’ è un concetto cardine nello sviluppo di videogiochi ad alto budget. Non si tratta di una demo completa, bensì di una sezione attentamente curata del gioco, che incorpora tutti gli elementi fondamentali: una porzione di gameplay rappresentativa, l’estetica visiva e sonora definitiva, e l’implementazione delle meccaniche di base. L’obiettivo primario è dimostrare la fattibilità tecnica e artistica del progetto, validare le scelte di design e fungere da modello per il resto della produzione. Per Lies of P 2, questo significa che il team di Neowiz ha già definito e realizzato un segmento giocabile che riflette fedelmente la visione finale, dagli asset grafici alla responsività dei controlli, dalla complessità dei nemici all’architettura dei livelli. È una fase che permette di identificare e risolvere precocemente eventuali criticità, ottimizzando il flusso di lavoro per le successive fasi di sviluppo.

Il successo del primo Lies of P non è stato casuale. Il titolo ha saputo catturare l’essenza dei Soulslike – la difficoltà elevata, l’esplorazione meticolosa, la narrazione frammentata e un sistema di progressione gratificante – reinterpretandola con una propria identità. Nel 2026, il genere Soulslike continua a godere di una robusta popolarità, con un pubblico sempre più ampio che ricerca esperienze di gioco impegnative e profondamente immersive. L’abilità di Neowiz nel bilanciare la sfida con una curva di apprendimento accessibile ha contribuito a espandere l’attrattiva del genere, dimostrando che è possibile innovare pur rispettando i canoni stabiliti. La scelta di proseguire con un sequel indica una fiducia non solo nell’IP, ma anche nella capacità dello studio di elevare ulteriormente gli standard qualitativi e di design che hanno contraddistinto il predecessore. Il mercato dei giochi di ruolo d’azione, in particolare quelli con una forte enfasi sul combattimento tecnico e sulla scoperta, si mantiene vivace, e l’aspettativa per Lies of P 2 è palpabile, specialmente considerando il precedente encomiabile.

Oltre il Soulslike: La Strategia Multi-Progetto di Neowiz per il 2026

L’annuncio di Neowiz va oltre il solo sequel di Lies of P, delineando una strategia di sviluppo più ampia e diversificata per il 2026. Lo studio ha infatti rivelato di essere al lavoro su altri due progetti significativi: un ulteriore titolo di genere Soulslike e un RPG narrativo. Questa mossa denota una chiara intenzione di consolidare la propria posizione nel panorama internazionale, sfruttando il successo acquisito e al contempo esplorando nuove direzioni creative e di mercato.

Il portfolio di Neowiz per il 2026 si delinea con una chiara strategia a più livelli. Anzitutto, il proseguimento dell’acclamata serie con Lies of P 2, che rappresenta il consolidamento di un’IP di successo e la continuazione di un percorso già tracciato. In secondo luogo, l’espansione all’interno del medesimo genere Soulslike con un nuovo titolo ancora senza nome. Questa scelta suggerisce una profonda convinzione nelle proprie capacità di innovazione e di storytelling all’interno di un campo già padroneggiato, potenzialmente esplorando ambientazioni o meccaniche differenti pur mantenendo il nucleo della sfida e della gratificazione tipiche del genere. Infine, l’incursione strategica nel segmento dei narrative RPG, un’iniziativa che segnala una volontà di diversificazione e di esplorazione di nuove dinamiche di storytelling e gameplay, potenzialmente rivolgendosi a un pubblico più ampio che predilige esperienze incentrate sulla trama e sullo sviluppo dei personaggi rispetto alla pura abilità di combattimento.

Questa triplice strategia riflette le tendenze attuali del settore videoludico, dove gli studi cercano di bilanciare la capitalizzazione di IP consolidate con l’esplorazione di nuovi orizzonti per mitigare i rischi e ampliare la propria impronta sul mercato. Sviluppare un RPG narrativo, in particolare, richiede un’enfasi su elementi differenti rispetto a un Soulslike: la profondità della scrittura, la complessità delle scelte morali, la ricchezza del world-building e l’efficacia dell’interpretazione vocale diventano parametri cruciali. Neowiz, con l’esperienza maturata in anni di sviluppo, si posiziona per affrontare queste sfide con una base solida. L’investimento in progetti multipli, specialmente in generi con requisiti di sviluppo così distinti, evidenzia una crescita strutturale e un’ambizione significativa per il futuro dello studio coreano. L’ecosistema di sviluppo asiatico, in particolare quello coreano, ha dimostrato negli ultimi anni una notevole capacità di produrre titoli di alta qualità e di grande impatto internazionale, e Neowiz si conferma uno degli attori chiave in questa dinamica evolutiva.

La transizione dalla fase concettuale alla produzione attiva di tre titoli contemporaneamente, con uno di essi già in ‘vertical slice’, richiede una gestione delle risorse e un’organizzazione interna di altissimo livello. È un indicatore della maturità dello studio e della sua capacità di sostenere un carico di lavoro complesso, distribuendo expertise tra team dedicati. Le aspettative per questi nuovi progetti sono elevate, non solo da parte dei fan di Lies of P, ma anche da parte della critica e del mercato, attenti a vedere come Neowiz intenderà evolvere e diversificare la propria offerta. L’ambizione di Neowiz è chiara: consolidare la propria posizione nel panorama internazionale, ma la vera incognita rimane: come risponderà il mercato a questa diversificazione, e quale impatto avranno questi nuovi titoli sull’identità dello studio nel lungo termine?

Per approfondire le dinamiche di sviluppo videoludico e il successo di Neowiz, si possono consultare risorse esterne come il sito ufficiale di Neowiz, o analisi del genere Soulslike su Wikipedia. Per una comprensione più tecnica della fase di vertical slice, è utile consultare articoli specifici sul game development, ad esempio su portali dedicati come Gamedev.net.

Ripreso da: Eurogamer