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The Witcher 4: 4K e 80 FPS con DLSS 4

Cosimo Caputo · 04 Aprile 2026 · 6 min di lettura
The Witcher 4: 4K e 80 FPS con DLSS 4
Immagine: Tom's Hardware Italia

La GDC 2026 ha regalato ai videogiocatori un momento che rimarrà negli annali della storia del gaming: CD Projekt Red e NVIDIA hanno mostrato The Witcher 4 girare in 4K nativo a 80 FPS sfruttando la tecnologia DLSS 4 e le nuove schede grafiche di punta. Non è una semplice pubblicità: stiamo parlando di un salto generazionale nel modo in cui concepiamo le prestazioni nel gaming AAA.

The Witcher 4: 4K e 80 FPS con DLSS 4
Crediti immagine: Tom’s Hardware Italia

Se ancora qualcuno aveva dubbi sulle capacità della nuova generazione hardware, questa dimostrazione ha letteralmente messo a tacere ogni scetticismo. Il fatto che uno dei giochi più attesi del decennio, con grafica di livello next-gen, riesca a mantenere frame rate così elevati in risoluzione 4K pura, rappresenta un cambio di paradigma. Non stiamo parlando di compromessi grafici o di risoluzioni “ricostruite”: è 4K vero, con un’esperienza visiva che promette di essere semplicemente spettacolare.

Per chi non segue da vicino il mondo gaming, vi state chiedendo cosa significhi tutto questo? È semplice: fino a poco tempo fa, raggiungere 4K a 60 FPS stabili era considerato quasi un miraggio per i giochi AAA di ultima generazione. Ora, grazie alle RTX 5090 e al DLSS 4, stiamo superando questa soglia con un margine confortevole.

DLSS 4: L’arma segreta di NVIDIA per il 2026

La tecnologia DLSS (Deep Learning Super Sampling) è evoluta enormemente negli ultimi due anni, e la versione 4 rappresenta forse il salto più importante mai visto in questo settore. A differenza delle versioni precedenti, il DLSS 4 introduce un sistema di frame generation potenziato dall’intelligenza artificiale che non si limita a upscalare l’immagine, ma genera letteralmente frame completamente nuovi tra quelli renderizzati dalla GPU.

Durante la presentazione di The Witcher 4, NVIDIA ha dimostrato come il DLSS 4 riesca a mantenere una qualità visiva praticamente indistinguibile da quella nativa, mentre raddoppia (o più) il numero di frame disponibili. Questo significa che la GPU deve fare meno lavoro “grezzo”, lasciando il resto alla magia dell’intelligenza artificiale. Il risultato? Quel 4K a 80 FPS di cui stiamo parlando diventa non solo possibile, ma persino conservatore come numero.

Cosa rende questo ancora più affascinante è che il DLSS 4 mantiene una latenza ultra-bassa, fondamentale per i giocatori competitivi e per chi vuole un’esperienza fluida e reattiva. CD Projekt Red ha fatto particolari pressioni su questo aspetto, sottolineando come l’input lag sia rimasto praticamente impercettibile durante l’intera sessione di gameplay.

The Witcher 4: Un Capolavoro Grafico in Arrivo

Se avevate pensato che The Witcher 3 fosse il massimo in termini di qualità visiva, preparatevi a ricredervi completamente. The Witcher 4, in questa dimostrazione, ha mostrato dettagli ambientali, effetti di illuminazione e complessità geometrica che semplicemente non avevamo mai visto prima in un gioco open-world di questa scala. Gli shader di prossimità, i riflessi ray-traced in tempo reale, le particelle fisicamente accurate: tutto lavora in sinergia per creare un’esperienza visivamente pura e autentica.

La demo presentata durante la GDC ha mostrato sequenze di gameplay dal vivo che hanno lasciato gli spettatori con il fiato sospeso. Non erano cinemtaiche pre-renderizzate o chissà quali trucchi dietro le quinte: era il gioco vero e proprio, con l’utente che controllava Geralt in tempo reale, navigando attraverso ambienti incredibilmente dettagliati senza alcun lag percettibile. Per chi ha seguito da vicino lo sviluppo di CD Projekt Red, sappiamo che la compagnia ha imparato dagli errori passati di Cyberpunk 2077, e questo si vede chiaramente.

Particolarmente impressionante è stato il modo in cui il gioco gestisce i foliage dinamici, le deformazioni del terreno e le animazioni dei NPC in background. Tutto funziona in armonia, senza cali di frame rate. Questo è il risultato di mesi di ottimizzazione e di una profonda comprensione delle capacità dell’hardware moderno.

L’Impatto sul Mercato Gaming Italiano ed Europeo

Per il mercato italiano, le implicazioni sono significative. Le RTX 5090 sono già disponibili, anche se con prezzi che oscillano attorno ai 2.000 euro, ben al di sopra della portata del giocatore medio. Tuttavia, il valore di questa demo risiede nel fatto che dimostra la direction della roadmap NVIDIA e di come i giochi futuri sfruttanno il DLSS 4. Questo significa che nei prossimi 2-3 anni, hardware più accessibile (come le RTX 5080 o 5070) sarà in grado di offrire esperienze visive straordinarie a prezzi più ragionevoli.

Il mercato gaming italiano, già in crescita negli ultimi anni, si trova ora di fronte a un’opportunità interessante. Con The Witcher 4 in uscita nel corso del 2026, gli appassionati italiani avranno finalmente un benchmark reale su cui basare le proprie decisioni di upgrade hardware. Non è più una questione di promesse o proiezioni: questa dimostrazione rappresenta il presente, non il futuro.

Cosa Aspettarsi per il Resto dell’Anno

La dimostrazione della GDC 2026 è solo l’inizio. CD Projekt Red ha confermato che The Witcher 4 uscirà entro la fine dell’anno, e con esso arriveranno probabilmente altre sorprese dal punto di vista tecnico. NVIDIA, dal canto suo, continua a rilasciare driver ottimizzati specificamente per i titoli AAA, il che significa che le prestazioni potrebbero migliorare ulteriormente attraverso aggiornamenti software.

Anche altri publisher stanno già lavorando per integrare il DLSS 4 nei loro giochi in via di sviluppo. Se The Witcher 4 rappresenta lo stato dell’arte oggi, immaginate cosa vedremo tra sei mesi con altri titoli che avranno più tempo per l’ottimizzazione.

Quello che abbiamo visto alla GDC 2026 non è semplicemente una dimostrazione tecnica: è una pietra miliare nel percorso dell’industria videoludica verso un gaming visivamente impeccabile e performante. La combinazione di hardware potente (RTX 5090), software intelligente (DLSS 4) e design accorto (CD Projekt Red) ha creato una sinergia che promette di ridefinire gli standard del gaming AAA per gli anni a venire. Se siete appassionati di videogiochi, il 2026 potrebbe benissimo essere ricordato come l’anno in cui tutto è cambiato.

Fonte: Tom’s Hardware Italia