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Waymo sbarca a Monaco: robotaxi europei nel 2027

Daniele Messi · 26 Agosto 2026 · 6 min di lettura
Waymo sbarca a Monaco: robotaxi europei nel 2027
Immagine: SmartWorld.it

Waymo, la divisione di guida autonoma di Alphabet, porterà i robotaxi in Europa a partire da Monaco di Baviera, con servizio commerciale aperto al pubblico entro la fine del 2027. La scelta della città bavarese non è casuale: Monaco è un epicentro europeo dell’industria automobilistica e della ricerca sulla mobilità, dove la Germania ha già un quadro normativo favorevole alla guida autonoma dal 2021.

Waymo sbarca a Monaco: robotaxi europei nel 2027
Crediti immagine: SmartWorld.it

Waymo in Europa: dalle strade americane a Monaco

La società arriva in Europa forte di un bagaglio impressionante. Waymo ha già accumulato oltre 20 milioni di corse completamente autonome negli Stati Uniti, a Londra e a Tokyo, percorrendo più di 350 milioni di chilometri senza un conducente umano al volante. Un track record che rappresenta il più vasto database di guida autonoma nel mondo reale.

Questo accumulo di esperienza rappresenta il differenziale competitivo più rilevante nel settore. Non è solo questione di numeri: le 350 milioni di chilometri percorsi senza conducente significano che l’intelligenza artificiale di Waymo ha affrontato milioni di scenari impreveduti – da ambulanze in emergenza a bambini che attraversano fuori dalle strisce – e ha sviluppato risposte appropriate per ognuno. Un database di questa portata, raccolto nel mondo reale e non in simulazione, è difficile da replicare per qualsiasi competitor.

Il debutto europeo seguirà una strategia metodica. Nelle prossime settimane compariranno sulle strade di Monaco i primi veicoli Waymo, ma con un conducente specializzato a bordo. Il loro compito non è portare passeggeri: serve mappare ad alta definizione la rete stradale, raccogliere dati sul traffico locale e testare il comportamento del sistema di fronte alle peculiarità della città bavarese. Incroci europei, rotatorie, segnaletica, ciclisti e pedoni rappresentano contesti molto diversi dalle città americane dove la tecnologia è già stata collaudata.

La fase di test iniziale sarà delicata. Durante questa mappatura preliminare, Waymo non solo raccoglierà dati sulla geometria delle strade, ma calibrerà anche i parametri del suo sistema rispetto a variabili europee specifiche: l’aggressività del traffico tedesco, la velocità media dei ciclisti sulle piste ciclabili, la frequenza e l’andatura dei trasporti pubblici. Solo quando questa calibrazione sarà completata e validata, il sistema potrà operare senza conducente di sicurezza a bordo.

Waymo sta collaborando con il Kraftfahrt-Bundesamt, l’autorità federale tedesca per i trasporti a motore, oltre che con le istituzioni regionali e locali di Monaco. Secondo una dichiarazione di Christian Hirte, sottosegretario parlamentare al ministero federale dei Trasporti: “La guida autonoma è la chiave della mobilità del futuro”. Berlino ha scelto di non essere solo un mercato per i veicoli autonomi, ma un centro di sviluppo e gestione di queste tecnologie.

Le sfide dei robotaxi autonomi in Europa

Il passaggio da strade controllate americane all’ambiente europeo espone i sistemi autonomi a ostacoli che il software e l’hardware di Waymo devono ancora superare completamente. Le principali sfide includono:

Monaco non rimane sola nel lancio europeo della mobilità autonoma. Nei mesi scorsi, anche Uber e la società israeliana Autobrains hanno annunciato un progetto per portare robotaxi nella città bavarese, con un approccio che mira a rendere la tecnologia compatibile con veicoli di diversi costruttori. Nel frattempo, Volkswagen sta sperimentando la guida autonoma ad Amburgo, sebbene ancora con conducenti di sicurezza a bordo. La trasformazione di Monaco in laboratorio europeo della nuova mobilità è ormai inevitabile, con costruttori tradizionali, piattaforme digitali e specialisti di intelligenza artificiale tutti in gara per scalzare i competitor.

Il calendario è serrato: entro i prossimi diciotto mesi assisteremo potenzialmente all’apertura di uno dei primi servizi commerciali di robotaxi a livello europeo. Questo momento farà chiarezza su quanta strada separa la guida autonoma teorica da quella pratica, affidabile e continua. Non sarà il risultato di Monaco a sorprendere – sarà il modo in cui i sistemi autonomi gestiranno le variabili reali dell’Europa, senza conducente umano come rete di sicurezza.

Domande frequenti

Quando esattamente arriveranno i robotaxi a Monaco?

Waymo ha comunicato che il servizio commerciale sarà operativo entro la fine del 2027. Prima di allora, ci sarà una fase iniziale di test e mappatura con conducenti specializzati a bordo per raccogliere dati sulle strade locali.

Cosa significa che una guida è completamente autonoma?

Significa che il veicolo naviga, accelera, frena e interpreta il traffico senza alcun intervento umano. I robotaxi di Waymo già operano così negli USA, Londra e Tokyo, avendo completato oltre 20 milioni di corse autonome.

Altre città europee avranno i robotaxi?

Waymo ha scelto Monaco come prima destinazione europea, ma altri progetti sono in fase di sviluppo parallelo. Berlino considera la guida autonoma strategica per il futuro della mobilità. Competitor come Uber, Autobrains e Volkswagen stanno già testando tecnologie simili in diverse città europee.

Fonte: SmartWorld.it