Clicks Power Keyboard Recensione: la tastiera fisica magnetica che ricarica il telefono
Per anni ho scritto messaggi lunghi su una lastra di vetro senza pensarci, sbagliando un tasto ogni tre parole e correggendo con il pollice. Poi ho agganciato la Clicks Power Keyboard dietro all’iPhone, e per la prima volta dopo l’era BlackBerry ho sentito di nuovo i tasti sotto le dita. Non e’ una cover, non e’ un gadget per nostalgici e basta: e’ una tastiera fisica che si attacca magneticamente a quasi qualsiasi telefono, lo trasforma in un piccolo comunicatore e nel frattempo lo ricarica.
Presentata da Clicks al CES 2026 e arrivata sul mercato a giugno, la Power Keyboard e’ l’evoluzione della prima Clicks Keyboard Case, quella pensata per un singolo modello di iPhone. Qui il salto e’ concettuale: niente piu’ cover dedicata, ma un aggancio MagSafe universale, una batteria interna e la possibilita’ di usarla come tastiera Bluetooth con tutto, dal tablet all’Apple TV. Dietro c’e’ anche una firma pesante, quella di Joseph Hofer, ex designer di punta di BlackBerry.

In breve
La Clicks Power Keyboard e’ una tastiera fisica QWERTY che si aggancia in wireless a qualsiasi telefono MagSafe o Qi2 e lo ricarica con una batteria da 2300 mAh. Tasti retroilluminati, Bluetooth 5.4, fino a 9 dispositivi abbinabili. Idea brillante e digitazione appagante; pesano la ricarica lenta a 5W e l’ingombro aggiunto. Voto: 4/5.
- Prezzo: circa 109 $ (79 in offerta lancio)
- Promosso per: universalita’, digitazione fisica, doppia funzione da caricatore, multi-dispositivo
- Da sapere: ricarica wireless a soli 5W, telefono piu’ ingombrante, fotocamera coperta mentre e’ agganciato
- Modello provato: CP-1000 Onyx su iPhone 16 Pro
Specifiche tecniche
Design e confezione
Nella scatola c’e’ il necessario e nulla di piu’: la tastiera, un cavetto USB-C per la ricarica e la guida rapida. Niente alimentatore, ma ormai e’ la norma. L’oggetto e’ un blocchetto nero opaco, con una scocca testurizzata piacevole al tatto e per niente scivolosa. La qualita’ costruttiva e’ seria: cerniere e meccanismi non traballano, e il logo Clicks sul retro e’ l’unico vezzo estetico.

La parte alta ospita un grande pad magnetico circolare, che e’ insieme l’aggancio MagSafe e la bobina di ricarica wireless. La parte bassa e’ la tastiera QWERTY vera e propria. In mezzo c’e’ un meccanismo scorrevole che permette di allontanare la tastiera dal pad per adattarsi a telefoni di lunghezze diverse, e di ruotare l’insieme per usarlo in verticale o in orizzontale. E’ un pezzo di ingegneria semplice ma ben risolto.

Come funziona: l’aggancio magnetico e il meccanismo
Il cuore di tutto e’ il pad magnetico. Ci si appoggia il telefono e la presa e’ immediata e sorprendentemente salda: sul mio iPhone 16 Pro tiene con decisione, tanto che per staccarlo serve un gesto voluto. Da qui nasce la vera differenza rispetto alla vecchia Clicks: non essendo una cover, la Power Keyboard funziona con quasi tutto. Bastano un iPhone dal 12 in su, un Android con Qi2, oppure una cover magnetica o un anello adesivo per rendere compatibile qualsiasi telefono.
La tastiera scorre via dal pad con uno scatto secco e si blocca in posizione, cosi’ da poterla richiudere quando non serve. E ruota, permettendo di passare dall’uso in verticale a quello in orizzontale in un attimo. Sotto il pad, quando lo si solleva, si intravede l’etichetta con i dati del modello: e’ qui che si legge nero su bianco la doppia natura di caricatore e tastiera.

La digitazione: qui si sente la mano ex-BlackBerry
E’ il motivo per cui si compra un oggetto del genere, ed e’ anche la parte piu’ riuscita. I tasti sono piccoli ma sagomati, con una pressione calibrata e un ritorno tattile netto: ogni battuta ha quel ‘pop’ appagante che i pollici, se hanno un passato BlackBerry, riconoscono subito. Non serve guardarli, la memoria muscolare torna in fretta. C’e’ una fila di numeri dedicata, i simboli piu’ usati, i tasti freccia e un tasto scorciatoia rosso per l’assistente. Di sera la retroilluminazione a LED, regolabile, fa la differenza.
Va detto con onesta’: i primi giorni si sbaglia. I tasti sono fitti e la transizione dal vetro non e’ istantanea. Dopo qualche giorno pero’ la velocita’ sale, e la sensazione di scrivere davvero senza coprire meta’ schermo con la tastiera virtuale ripaga l’apprendimento.

Ricarica e batteria: comoda, ma lenta
La seconda anima della Power Keyboard e’ la batteria da 2300 mAh, di cui una parte (circa 500 mAh, regolabili da app) e’ riservata alla tastiera in modo da avere sempre energia per scrivere. Il resto va al telefono, ricaricato in wireless attraverso il pad magnetico mentre digiti. E’ comodissimo come principio: scrivi e intanto recuperi percentuale. Il limite e’ la potenza, ferma a 5W: la ricarica e’ lenta e la capacita’ basta per circa mezza carica di un telefono medio. Non e’ un power bank sostitutivo, ma un cuscinetto per arrivare a sera. La Power Keyboard si ricarica a sua volta via USB-C.

Verticale o orizzontale: due modi d’uso
In verticale il telefono si appoggia sopra la tastiera e diventa un candybar in piena regola: e’ la modalita’ BlackBerry, perfetta per chat e messaggi lunghi con i pollici. Ruotando in orizzontale, invece, si ottiene una specie di micro-portatile: piu’ larghezza per lo schermo e per le dita, comodo per email, appunti e persino per qualche foglio di calcolo senza dover zoomare in continuazione. Sono due esperienze diverse dallo stesso accessorio, e ci si ritrova a scegliere in base all’attivita’.

Non solo telefono: l’anima multi-dispositivo
Il dettaglio che spesso passa in secondo piano e’ che, sotto sotto, questa e’ una normale tastiera Bluetooth. Grazie al Bluetooth Low Energy 5.4 memorizza fino a 9 dispositivi, uno per ciascun tasto numerico, e ne tiene collegati fino a tre insieme con cambio rapido. Vuol dire che lo stesso oggetto puo’ servire il telefono, un tablet e una smart TV, o infilarsi la Apple TV per cercare un titolo senza impazzire col telecomando. E’ un uso di nicchia, ma spiega perche’ Clicks la chiama ‘una tastiera per tutti i tuoi schermi’.
A chi e’ adatta (e a chi no)
La Power Keyboard e’ pensata per chi scrive tanto dal telefono e non sopporta la tastiera a schermo, per i nostalgici del tasto fisico e per chi ama gli accessori intelligenti che fanno piu’ cose insieme. Non ha senso, invece, per chi cerca solo un power bank (ce ne sono di piu’ capienti e veloci), per chi vuole il telefono sottile e leggero in tasca, o per chi digita poco e si trova benissimo con lo swipe sul vetro.
Pro e contro
Valutazione finale
Dove acquistare
La Clicks Power Keyboard si acquista sullo store ufficiale a circa 109 dollari, spesso in offerta lancio intorno ai 79. Su Amazon la disponibilita’ e’ ancora in arrivo, ma conviene tenere d’occhio la pagina.
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Conclusione
La Clicks Power Keyboard e’ uno di quegli accessori che non risolvono un problema urgente, ma cambiano un’abitudine. Rimette i tasti fisici sotto le dita, libera lo schermo dalla tastiera virtuale e, come bonus, tiene il telefono un po’ piu’ carico. Non e’ perfetta: la ricarica a 5W e’ lenta, il telefono agganciato diventa un mattoncino e la fotocamera resta coperta. Ma l’idea, universale e ben eseguita, funziona davvero. Se scrivi tanto dal telefono e ti manca il tasto, e’ l’accessorio piu’ sensato che si sia visto da anni.
Domande frequenti
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