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LG Rollable 2026: il capolavoro arrotolabile

Matteo Baitelli · 06 Aprile 2026 · 7 min di lettura
LG Rollable 2026: il capolavoro arrotolabile
Immagine: SmartWorld.it

Nel 2026, a distanza di anni dalla scomparsa della divisione mobile di LG, torna in vita uno dei progetti più affascinanti e controversi dell’industria smartphone: l’LG Rollable, lo smartphone arrotolabile che avrebbe dovuto rivoluzionare il settore nel 2021 ma che rimase soltanto un sogno sospeso nel tempo. Grazie a un video teardown del leggendario Zack Nelson di JerryRigEverything, possiamo finalmente ammirare l’ingegneria dietro questa meraviglia mai nata, e il risultato è sorprendente: ancora oggi, a sei anni di distanza, il Rollable appare tecnicamente superiore a molti pieghevoli che dominano le vetrine dei negozi.

LG Rollable 2026: il capolavoro arrotolabile
Crediti immagine: SmartWorld.it

Quello che emerge dal completo smontaggio è un progetto pensato con straordinaria cura nei dettagli, una visione alternativa a quella dei pieghevoli a cerniera che domina il mercato contemporaneo. Non una semplice pipe dream da laboratorio, ma un prototipo maturo, funzionante, con soluzioni intelligenti a problemi che ancora oggi i competitor faticano a risolvere completamente.

Il meccanismo arrotolabile: una strada diversa dai pieghevoli

Mentre l’industria si è concentrata sui display pieghevoli con cerniera centrale (il sistema adottato da Samsung Galaxy Z Fold e simili), LG aveva scelto un percorso radicalmente diverso: un meccanismo motorizzato che estende il display come un rotolo di pergamena. L’idea è geniale nella sua semplicità: in modalità compatta, lo schermo misura circa 5,5 pollici, mantenendo l’ingombro e il peso di uno smartphone tradizionale. Con un semplice gesto (uno swipe), il pannello si estende automaticamente fino a quasi 7,5 pollici, trasformandosi in un mini tablet senza la necessità di aprire manualmente nulla.

Quello che rende il Rollable ancora impressionante nel 2026 è l’assenza di pieghe visibili sul display. Mentre i pieghevoli attuali mostrano ancora una linea di piega centrale più o meno evidente (un problema che affligge i Galaxy Z Fold di Samsung), il Rollable di LG offriva una transizione fluida e naturale. LG aveva persino integrato sfondi animati che si espandono insieme al display, rendendo il passaggio tra formato compatto e allargato organico e non traumatico visivamente.

Ma c’è di più: il Rollable includeva una modalità di secondo display posteriore estremamente intelligente. Quando il pannello flessibile si ritraeva completamente, la parte nascosta poteva mostrare widget, notifiche e anteprime della fotocamera attraverso una copertura in vetro sul retro. Non era un secondo schermo separato, bensì lo stesso pannello OLED principale ripiegato sotto il vetro posteriore. Una soluzione di minimalismo ingegneristico che i produttori contemporanei potrebbero ancora imparare.

L’ingegneria nascosta: motorini, cerniere lampo e spazzole anti-polvere

Quando Zack apre completamente il dispositivo nel video, la complessità tecnica del Rollable diventa evidente. Ai lati del display corre una struttura di supporto definita “a effetto cerniera lampo”: una serie di elementi strettamente ravvicinati che guidano il pannello mentre scorre, distribuendo le tensioni in modo uniforme per evitare strappi o distorsioni. È una soluzione meccanica sofisticata, il tipo di dettaglio che distingue un progetto di serie da un prototipo grezzo.

All’interno del telaio compaiono anche delle spazzole anti-polvere, un elemento che la maggior parte dei flagship contemporanei ancora trascura. Pensate per proteggere la porzione di schermo che resta arrotolata all’interno del dispositivo, dimostrano che LG non aveva guardato solo all’estetica, ma aveva considerato anche la longevità e la praticità d’uso quotidiano. L’estensione del display è affidata a due motori con ingranaggi, assistiti da tre bracci a molla che mantengono il movimento fluido e uniforme. È chiaro che il sistema era pensato per circa 200.000 cicli di estensione-retrazione, un numero in linea con le stime di durata attuali dei pieghevoli.

L’insieme è indubbiamente complesso e probabilmente costoso da produrre in grandi volumi, ma il livello di integrazione rivela un progetto enormemente più maturo di quanto ci si potrebbe aspettare da qualcosa che non ha mai raggiunto il mercato. Ogni componente è stato pensato, testato e ottimizzato. Non è improvvisazione, è ingegneria.

La riparabilità: un’idea rivoluzionaria per il 2021 (e il 2026)

Forse l’aspetto più impressionante del video teardown arriva verso la fine: dopo aver rimosso il vetro anteriore, le cornici, decine di viti, il pannello flessibile e l’intero gruppo motorizzato, Zack riesce a rimontare il Rollable e ad accenderlo nuovamente. Non è un dettaglio minore. Un telefono con un meccanismo così delicato che continua a funzionare dopo uno smontaggio completo non è scontato, specialmente per un prodotto mai arrivato in commercio.

Questo passaggio suggerisce che LG aveva ragionato anche sulla riparabilità, una priorità ancora oggi largamente ignorata dalla maggior parte dei produttori di flagship. Nel 2026, mentre il movimento per il right to repair guadagna sempre più supporto, il fatto che un dispositivo del 2021 fosse già stato progettato con questa mentalità è disarmante. Se LG avesse davvero lanciato il Rollable, sarebbe stato pionieristico anche sotto questo aspetto.

Perché il Rollable non è mai arrivato e cosa avrebbe potuto cambiare

La storia è nota: la divisione mobile di LG è stata chiusa nel 2021, prima ancora che il Rollable potesse debuttare ufficialmente. È uno di quei momenti che rimangono nella storia del tech come “cosa sarebbe potuto accadere”. Nel mercato del 2026, dominato dai pieghevoli a cerniera e dai soliti rettangoli, viene spontaneo chiedersi come sarebbe evoluto il settore se LG avesse realmente lanciato questo formato.

Probabilmente il Rollable non sarebbe diventato un best seller massiccio, e qui bisogna essere onesti: il meccanismo è complesso, la produzione avrebbe comportato costi significativi, e il mercato di massa preferisce semplicità e prezzo. Ma per gli utenti più entusiasti e innovatori, per chi cerca qualcosa di diverso, il Rollable avrebbe rappresentato un’alternativa affascinante ai pieghevoli tradizionali. Avrebbe offerto una tela bianca per software innovativi e modalità di utilizzo completamente nuove.

Guardando al 2026, il video teardown del Rollable ci ricorda quanto il settore smartphone sia conservatore. Nonostante tutti i progressi tecnologici, le aziende preferiscono affinare formati noti piuttosto che rischiare su soluzioni radicalmente diverse. LG, con il Rollable, aveva deciso di osare. E il risultato è un capolavoro che ammiriamo solamente nei video, un fantasma che continua a tormentare chi crede nella vera innovazione.

Fonte: SmartWorld.it